Sicilia, Micciche’: “Ars costa 4 mln meno del 2017”
“Quest’anno l’Assemblea e’ costata 4 milioni in meno dell’anno precedente, quindi finiamola con la demagogia. Cio’ che conta e’ che abbiamo chiesto ai cittadini 4 milioni in meno. Oggi in consiglio di presidenza, per l’anno prossimo, discuteremo di prevedere un risparmio di un ulteriore milione e mezzo. Quindi diamo atto al segretario generale e al […]
“Quest’anno l’Assemblea e’ costata 4 milioni in meno dell’anno precedente, quindi finiamola con la demagogia. Cio’ che conta e’ che abbiamo chiesto ai cittadini 4 milioni in meno. Oggi in consiglio di presidenza, per l’anno prossimo, discuteremo di prevedere un risparmio di un ulteriore milione e mezzo. Quindi diamo atto al segretario generale e al presidente dell’Assemblea di aver lavorato per risparmiare”. Lo ha detto il presidente dell’Ars Gianfranco Micciche’ ai giornalisti nel corso del tradizionale incontro per gli auguri di Natale nella sala stampa dell’Assemblea regionale siciliana.
Poi Micciche’ ha sottolineato che l’assemblea regionale e’ l’unica istituzione che limita gli stipendi. “Sono state mosse critiche ingiuste – ha detto – Soltanto l’Ars ha limiti allo stipendio, non ne hanno ne’ Camera ne’ Senato. Desidero ringraziare tutti i dipendenti che grazie alle economie sugli stipendi, (hanno accettato il tetto massimo) hanno raccolto 85 mila euro che ieri abbiamo donato a Biagio Conte, un bel sacrificio per aiutare la collettivita’”.
In merito all’approvazione da parte della giunta della Finanziaria e del Bilancio di previsione 2019, lo stesso Miccichè commenta: “Posso cominciare a escludere che la finanziaria sarà approvata entro fine anno. Se si accelerano i tempi e la manovra è leggera si può anche arrivare ad approvarla entro metà gennaio evitando l’esercizio provvisorio, come mi ero impegnato con il Presidente Musumeci”.

