Palermo

Vicenda licenziamenti Almaviva: sit-in dei lavoratori di Palermo

Ho vissuto la parentesi del precariato – racconta Cassata, mentre sta partecipando al presidio davanti al palazzo della Regione – 14 anni fa prima di essere assunto da Almaviva, lavoravo come Lsu nel comune di Villafrati, per la cooperativa Mediterranea 98. Allora la Regione aveva stanziato degli sgravi contributivi per quelle aziende private che assumevano […]

Pubblicato 10 anni fa

Ho vissuto la parentesi del precariato – racconta Cassata, mentre sta partecipando al presidio davanti al palazzo della Regione – 14 anni fa prima di essere assunto da Almaviva, lavoravo come Lsu nel comune di Villafrati, per la cooperativa Mediterranea 98. Allora la Regione aveva stanziato degli sgravi contributivi per quelle aziende private che assumevano a tempo indeterminato lavoratori socialmente utili come me. Nel comune dove lavoravo,nel 2002, gli Lsu erano 120 ma solo in 6 abbiamo deciso di rinunciare al lavoro in cooperativa per conto della Regione e optare per un contratto a tempo indeterminato. Allora Almaviva si chiamava Cosmed spa e per 5 anni ha beneficiato di sgravi contributivi per avermi assunto”. “Ho vissuto l’esperienza del precariato – aggiunge – ma oggi mi sento ancora piu’ precario di quando ero un Lsu. Anche mia moglie lavora in Almaviva. Per noi il rischio e’ restare senza lavoro e senza un reddito, abbiamo un bimbo di 3 anni e un altro in arrivo. Senza un accordo che ci tuteli davvero, il rischio e’ che i licenziamenti vengano solo rinviati di qualche mese”.

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