Palermo

“Calunniò un agente segreto”, nuova condanna per Massimo Ciancimino

Nuova condanna, a tre anni e sei mesi, per Massimo Ciancimino, il figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito: a Bologna Ciancimino – super-testimone” del processo sulla presunta trattativa Stato-Mafia, arrestato e finito in carcere il 24 gennaio scorso per un’altra condanna a Palermo per detenzione di esplosivo- era imputato per calunnia nei confronti dell’agente segreto […]

Pubblicato 9 anni fa

Nuova condanna, a tre anni e sei mesi, per Massimo Ciancimino, il figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito: a Bologna Ciancimino – super-testimone” del processo sulla presunta trattativa Stato-Mafia, arrestato e finito in carcere il 24 gennaio scorso per un’altra condanna a Palermo per detenzione di esplosivo- era imputato per calunnia nei confronti dell’agente segreto Rosario Piraino, dell’Aisi (Agenzia informazioni e sicurezza interna). L’accusa risaliva al 2009, quando Ciancimino risiedeva a Bologna, ed era relativa a false accuse di minacce. Il giudice Aldo Resta ha condannato l’imputato e ha disposto il risarcimento di 20mila euro alla costituita parte civile, dichiarando inoltre l’imputato interdetto dai pubblici uffici per la durata di cinque anni. “Questa sentenza – commentano i legali di parte civile Nino Caleca e Marcello Ontalbano – restituisce onore e dignita’ a un servitore dello Stato, ma non elimina le sofferenze patite in questi anni dal dott. Piraino”.

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