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Tentato suicidio in carcere, detenuto salvato da agente penitenziario

Ha tentato di uccidersi nella sua cella del carcere Pagliarelli di Palermo un detenuto nigeriano di 31 anni: l’uomo e’ stato salvato dal tempestivo intervento di un agente di polizia penitenziaria. E’ avvenuto intorno alle 6.15 quando il migrante che ha provato a farla finita impiccandosi con delle lenzuola. Il poliziotto di servizio, che doveva […]

Pubblicato 9 anni fa

Ha tentato di uccidersi nella sua cella del carcere Pagliarelli di Palermo un detenuto nigeriano di 31 anni: l’uomo e’ stato salvato dal tempestivo intervento di un agente di polizia penitenziaria. E’ avvenuto intorno alle 6.15 quando il migrante che ha provato a farla finita impiccandosi con delle lenzuola. Il poliziotto di servizio, che doveva controllare due Sezioni detentive, lo ha fermato. “Negli ultimi 20 anni le donne e gli uomini della polizia penitenziaria hanno sventato, nelle carceri del Paese, piu’ di 21mila tentati suicidi ed impedito che quasi 168mila atti di autolesionismo potessero avere nefaste conseguenze”, sottolinea Donato Capece, segretario generale del Sappe. Il dato oggettivo e’ che la situazione nelle carceri resta allarmante. Ogni nove giorni un detenuto si uccide in cella mentre ogni 24 ore ci sono in media 23 atti di autolesionismo e 3 suicidi in cella sventati dalle donne e dagli uomini dalla Polizia penitenziaria”. Aggressioni risse, rivolte e incendi “sono all’ordine del giorno e i dati sulle presenze in carcere ci dicono che il numero delle presenze di detenuti in carcere e’ in sensibile aumento. Ed il Corpo ha carenze di organico pari a oltre 7.000 agenti”.

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