Droga a Ribera, operazione “Las Vegas”: tutti assolti i 15 imputati
Il gup del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, ha disposto l’assoluzione per 15 persone inmputate nel processo scaturito dall’inchiesta antidroga denominata “Las Vegas”, inchiesta condotta tra il 2009 e il 2010 dai carabiinieri che portò ad essere indagate 160 persone nel complesso. I 15 imputati alla sbarra secondo l’accusa avrebbero gestito lo spaccio di droga […]
Il gup del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, ha disposto l’assoluzione per 15 persone inmputate nel processo scaturito dall’inchiesta antidroga denominata “Las Vegas”, inchiesta condotta tra il 2009 e il 2010 dai carabiinieri che portò ad essere indagate 160 persone nel complesso. I 15 imputati alla sbarra secondo l’accusa avrebbero gestito lo spaccio di droga a Ribera a loro carico intercettazioni e pedinamenti. Il giudice ha formulato sentenza scagionando gli imputati “perchè il fatto non sussiste”. Il rinvio a giudizio era stato chiesto per Salvatore Giuseppe Failla, 40 anni, e per la moglie, Sina Angela Faragone, di 28 anni. Rinviati a giudizio anche Franco Italiano, di 42 anni, e la moglie, Gisella Miceli, di 38 anni. A giudizio anche Maria Sedita, di 45 anni, e il figlio, Giuseppe Sarullo, di 25. A processo anche i fratelli Michelangelo e Natale Catalano, rispettivamente, di 34 e 48anni. Gli altri rinviati a giudizio sono Giuseppe Fallea, di 55 anni; Rosario Triolo, di 41; Sergio Beniamino, di 43 anni; Luigi Sarullo, di 44; Angelo Di Caro, di 28 anni; Stefano Morello, di 37 anni; Vincenza Tavormina, di 30. Tutti sono stati, dunque, assolti e scagionati da ogni accusa.






