Favara, abusi sessuali sulla figlia, netturbino resta in carcere, indagini sui cognati e sugli altri figli
I giudici del Tribunale del Riesame di Palermo, rigettando il ricorso della difesa, che chiedeva la scarcerazione, ha disposto la conferma della misura cautelare in carcere per il netturbino di 50 anni, di Favara, finito in manette con l’accusa di aver abusato sessualmente della figlia. L’uomo era stato arrestato lo scorso 10 gennaio. Intanto l’inchiesta […]
I giudici del Tribunale del Riesame di Palermo, rigettando il ricorso della difesa, che chiedeva la scarcerazione, ha disposto la conferma della misura cautelare in carcere per il netturbino di 50 anni, di Favara, finito in manette con l’accusa di aver abusato sessualmente della figlia.
L’uomo era stato arrestato lo scorso 10 gennaio. Intanto l’inchiesta va avanti e la Procura di Agrigento pare, secondo quanto riportato dal quotidiano Giornale di Sicilia, stia indagando anche sui cognati e sugli altri due figli del favarese che ha sempre negato ogni addebito.
Secondo quanto sarebbe emerso, pare che pare che, in una circostanza, l’uomo abbia puntato una pistola contro alla donna per costringerla a raggiungerlo nella camera da letto e sempre con la pistola in mano l’avrebbe prima spogliata e poi ne avrebbe abusato sessualmente.






