Akragas, primo e ultimo giorno di mercato: i movimenti
Il mercato dell’Akragas è cominciato, di fatto, con la giornata di ieri quando mister Di Napoli ed Ernesto Russello, direttore generale del club, hanno avuto rassicurazioni dal punto di vista societario – con l’imminente passaggio di proprietà agli iraniani – e sono volati a Milano per chiuder alcune trattative che erano rimaste in stand by. […]
Il mercato dell’Akragas è cominciato, di fatto, con la giornata di ieri quando mister Di Napoli ed Ernesto Russello, direttore generale del club, hanno avuto rassicurazioni dal punto di vista societario – con l’imminente passaggio di proprietà agli iraniani – e sono volati a Milano per chiuder alcune trattative che erano rimaste in stand by.
Akragas che ha bisogno di intervenire rapidamente e concretamente sul mercato dopo una mini migrazione che ha interessato diversi calciatori in rosa che, negli ultimi giorni, spaventati anche dalle mancate certezze economiche, hanno deciso di accasarsi altrove: è il caso di Antonio Sepe, terzino urugagio, che è passato al Catanzaro; torna all’Atlanta, invece, Giacomo Parigi, attaccante classe 95 con due gol all’attivo in questo campionato; notizia di questa mattina è il passaggio dell’ormai ex capitano biancazzurro, Genny Russo, al Bisceglie. Al suo posto, come contropartita, ad Agrigento arriva il terzino Ranucci.
Ma questo non è il solo scambio intavolato dalla dirigenza: c’è infatti una concreta possibilità di veder tornare ad Agrigento uno dei calciatori più amati degli ultimi anni, Urban Zibert: di proprietà della Juve Stabia, ma in prestito al Monopoli, Zibert verrebbe scambiato con Bruno Vicente, in dirittura d’arrivo a Castellammare di Stabia.
Akragas che non ha molto tempo per piazzare gli ultimi colpi: il sogno è poter arrivare ad un altro ritorno, quello di Desiderio Garufo: originario della provincia di Agrigento ha giocato in Eccellenza con l’Akragas per poi spiccare il volo tra Serie C e Serie B. Un altro ritorno gradito sarebbe quello del nazionale maltese Zach Muscatt, vero protagonista della salvezza agrigentina due stagioni addietro.




