Operazione “Opuntia”, sette arresti nel Belice: colpo alla famiglia mafiosa di Menfi (Video)
Colpo alla famiglia mafiosa di Menfi. Sette arresti, numerose perquisizioni, più di cento militari del Comando Provinciale di Agrigento hanno condotto nella notte – su richiesta della Dda – l’operazione “Opuntia”. Sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti è finita la zona del Belìce con in particolare la consorteria di Menfi: gli arrestati sono tutti […]
Colpo alla famiglia mafiosa di Menfi. Sette arresti, numerose perquisizioni, più di cento militari del Comando Provinciale di Agrigento hanno condotto nella notte – su richiesta della Dda – l’operazione “Opuntia”.
Sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti è finita la zona del Belìce con in particolare la consorteria di Menfi: gli arrestati sono tutti ritenuti responsabili di appartenere a Cosa Nostra agrigentina e di avere gestito il controllo di attivita’ economiche e di appalti pubblici nella valle del Belice. Nel corso delle indagini sono stati documentati collegamenti con capi mandamento e capi famiglia di Sciacca e dintorni.
L’operazione odierna potrebbe definirsi una continuazione dell’ omonimo blitz – anch’esso denominato Opuntia – che è stato condotta nell’estate 2016 e originato da un’inchiesta a carico di un esponente politico saccense, Leo Vinci e proseguita monitorando il medico Pellegrino Scirica e successivamente proprio Vito Bucceri. Quest’ultimo – bracciante agricolo considerato a capo della famiglia di Menfi – nell’agosto 2016 decise di saltare il fosso e collaborare con la giustizia fornendo oltre 200 pagine di dichiarazioni ai sostituti procuratori della Dda Camilleri e Sinatra. Oggi, dunque, la nuova offensiva dello Stato contro Cosa Nostra dopo il recente maxi blitz di fine Gennaio denominato “Montagna” e che aveva smantellato il cosiddetto mandamento della montagna.




