Ars, col taglio degli stipendi creato un fondo di solidarietà
Il Consiglio di Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana ha ratificato l’accordo sui tetti agli stipendi del personale di Palazzo dei Normanni. “Con le risorse provenienti dal taglio agli stipendi e grazie alla reintroduzione dei tetti, è stato creato un fondo di 100 mila euro che sarà destinato ad interventi di solidarietà. Le risorse saranno prelevate dal […]
Il Consiglio di Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana ha ratificato l’accordo sui tetti agli stipendi del personale di Palazzo dei Normanni.
“Con le risorse provenienti dal taglio agli stipendi e grazie alla reintroduzione dei tetti, è stato creato un fondo di 100 mila euro che sarà destinato ad interventi di solidarietà. Le risorse saranno prelevate dal capitolo del personale”. Cosi il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, che ha proposto, inoltre, ai deputati di effettuare donazioni per ulteriori 100 mila euro.
Dunque, dal primo marzo saranno ripristinate per il prossimo triennio, 2018-2020, le retribuzioni introdotte nel 2015 e in vigore fino al 31 dicembre. Gli stipendi base sono di 240 mila euro lordi per i dirigenti, 204 mila euro per gli stenografi, 193 mila euro per i segretari, 148 mila euro per i coadiutori, 133.200 euro per i tecnici e di 122.500 euro per gli assistenti parlamentari. Dal calcolo degli stipendi saranno escluse le indennità di funzione e mansione, corrisposte al personale in 12 mensilità.





