Favara, stupefacenti in casa, Di Dio deve restare in carcere
Emanuele Di Dio, favarese di 40 anni, arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio, resta in carcere. Lo ha deciso il giudice del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, al termine dell’udienza di convalida. I Militari dell’Arma avrebbero trovato, all’interno dell’abitazione dello stesso Di Dio, che si trovava già agli arresti […]
Emanuele Di Dio, favarese di 40 anni, arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio, resta in carcere. Lo ha deciso il giudice del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, al termine dell’udienza di convalida.
I Militari dell’Arma avrebbero trovato, all’interno dell’abitazione dello stesso Di Dio, che si trovava già agli arresti domiciliari per una precedente vicenda di droga, 2 grammi di eroina, più di 400 euro in contanti, un bilancino di precisione rotto, e alcune buste di cellophane. Di Dio era stato arrestato la prima volta lo scorso 9 febbraio quando assieme al suocero e alla moglie fu trovato i possesso di 15 grammi di eroina.






