Favara, inchiesta della Procura su presunti maltrattamenti in case-rifugio: sequestrate due strutture
La notizia l’aveva pubblicata due giorni fa il quotidiano La Sicilia. La Procura della Repubblica di Agrigento starebbe indagando dal alcuni mesi nei confronti della responsabile di case-rifugio per donne e minori (“Vita nuova” e “Noi donne) di Favara, su presunti casi di “maltrattamenti ed estorsioni a donne ospiti delle strutture”. I fatti sarebbero accaduti […]
La notizia l’aveva pubblicata due giorni fa il quotidiano La Sicilia. La Procura della Repubblica di Agrigento starebbe indagando dal alcuni mesi nei confronti della responsabile di case-rifugio per donne e minori (“Vita nuova” e “Noi donne) di Favara, su presunti casi di “maltrattamenti ed estorsioni a donne ospiti delle strutture”.
I fatti sarebbero accaduti tra il 2011 e il 2018 e vi sarebbero anche delle denunce in merito.
Nel mese di marzo di quest’anno, è stata disposto il sequestro preventivo delle strutture con gli ospiti che sono stati spostati in altre sedi specializzate.
E’ di oggi, invece la notizia, sempre pubblicata da La Sicilia, che il Tribunale del Riesame ha confermato il sequestro delle strutture. I giudici dello stesso tribunale, infatti, hanno rigettato il ricorso presentato avverso il dispositivo di sequestro.






