Agrigento, procuratore Vella: “Questa terra ha bisogno di guerrieri non di spettatori”
Terzo appuntamento primaverile (sui quattro programmati) del “Caffè letterario della Polizia” nel centro balneare di San Leone. Si è presentato il libro del nuovo procuratore aggiunto della Repubblica di Agrigento, Salvatore Vella “La forza del gruppo. L’etica come chiave per il successo”. Edito nel 2011 il libro si è rivelato un piccolo cult per cenacoli […]
Terzo appuntamento primaverile (sui quattro programmati) del “Caffè letterario della Polizia” nel centro balneare di San Leone.
Si è presentato il libro del nuovo procuratore aggiunto della Repubblica di Agrigento, Salvatore Vella “La forza del gruppo. L’etica come chiave per il successo”.
Edito nel 2011 il libro si è rivelato un piccolo cult per cenacoli e caffè letterari oltre a costituire un prontuario esemplare per imprenditori e società civile. E appunto sono due gli imprenditori di Scicli, Mauro Baricca e Demetrio Pisani che hanno conosciuto per caso il magistrato Salvatore Vella e lo hanno affiancato nella scrittura del libro.
Edito da Lupetti, il libro – è stato rilevato – è l’input per fare grandi cose nella propria realtà lavorativa: leadership, team building, performance e tutti gli strumenti per affrontare nella maniera più serena ogni possibile evento e novità in azienda anche nei periodi dove tutto può sembrare perduto. Un pratico insegnamento dettato da chi “qualcosa ne sa”: la gestione e motivazione del proprio team è uno degli argomenti cavallo di battaglia degli autori che con maestria ci svelano i loro piccoli segreti. “La forza del gruppo – L’etica come chiave del successo” parla di uomini, d’impresa, d’amicizia, di mafia, di coraggio, di crescita, di risultati, di legalità, di etica personale e professionale e delle difficoltà di chi operativamente si trova a confrontarsi con uomini e situazioni difficili tutti i giorni in azienda e in una procura di frontiera. A differenza di altri testi di management, questo libro merita di essere letto perché racconta le cose come stanno veramente, perché gli autori trattano le difficoltà, le problematiche che tutti i giorni si trovano a gestire in azienda, in procura, sul campo operativo e le soluzioni che aiutano a crescere, a motivare il gruppo e se stessi per diventare migliori”.
Al “Caffè letterario erano presenti le massime cariche istituzionali della provincia insieme al questore Maurizio Auriemma che ha continuato a condividere e sostenere l’iniziativa (nata anni fa per sollecitazione della questura e dell’Associazione Emanuela Loi dello scrittore Fabio Fabiano) e che ancora stamattina ricorda ai presenti “provocateci a far meglio” e con questo rispondendo non solo agli studenti del Ragioneria fautori di un efficace dibattito ma affiancando i fatti narrati dal procuratore Vella.
Fatti che hanno coinvolto e interessato la sua vita di magistrato, tanto che alla fine dobbiamo rilevare che la presentazione era più vita reale che fiction letteraria e di cui il “narratore” Vella è stato il protagonista veritiero.
Enzo Alessi ne è stato il moderatore insieme a Giuseppina Terrasi e con la presenza del vice questore vicario Giuseppe Peritore mentre la poetessa Lia Lo Bue ha recitato due sue toccanti poesie. Assediato dai cronisti e dalle tv al procuratore aggiunto Vella abbiamo chiesto che fine abbiano fatto quegli imprenditori votati all’etica di gruppo visto la società e la politica economica che ci ritroviamo.
“I due imprenditori con i quali ho scritto il libro continuano a lavorare, hanno avuto delle difficoltà ma sono ancora sul mercato, credono ancora in quello che abbiamo scritto. Sono sempre persone perbene nonostante tutte le difficoltà, la crisi. In realtà se uno vuole lavorare eticamente con difficoltà ci può riuscire”.
Etica di gruppo è il titolo del suo libro, ma quando avremo uno Stato un po’ più etico e soprattutto dei governi più etici che da decenni non abbiamo avuto?
“Quando alzeremo la media dell’etica di noi cittadini, quando cominceremo a fare scelte coraggiose e non in private zone e quando convinceremo gli altri che rispettare le regole e vivere con coraggio ha senso”.
La magistratura, la giustizia cosa si attende da queste prospettive di governo che si annunciano?
“La speranza c’è sempre, dopodichè la vita è una lotta. La verità è questa”.
Lei poco fa ci ha esternato una frase raggelante: ”Questa terra ha bisogno di guerrieri e non di spettatori”.
“Più guerrieri ci sono più è facile vincere una guerra”.
In bocca al lupo.




