Maltrattamenti in asilo: maestra sospesa e il Gip revoca il provvedimento
Sospesa dall’insegnamento una maestra di Castelvetrano accusata di maltrattare i suoi piccoli alunni. Urla, offese e atteggiamenti maneschi sarebbero diventati una devastante abitudine in classe. Bastava poco per accedere l’ira della donna. Poliziotti del locale Commissariato hanno dato quindi esecuzione alla misura cautelare interdittiva a carico dell’insegnante di una scuola materna “Nino Atria” del Comune […]
Sospesa dall’insegnamento una maestra di Castelvetrano accusata di maltrattare i suoi piccoli alunni.
Urla, offese e atteggiamenti maneschi sarebbero diventati una devastante abitudine in classe. Bastava poco per accedere l’ira della donna.
Poliziotti del locale Commissariato hanno dato quindi esecuzione alla misura cautelare interdittiva a carico dell’insegnante di una scuola materna “Nino Atria” del Comune del Trapanese.
Le indagini sono partite da una segnalazione circa comportamenti violenti ai danni dei bimbi.
Dopo i primi accertamenti, la procura della Repubblica di Marsala ha disposto le intercettazioni e le riprese video nella scuola che avrebbero confermato i maltrattamenti.
Pare che si tratti di una insegnante non più giovane, che risiede a Partanna, la presunta autrice dei maltrattamenti a danno dei bambini dell’asilo “Nino Atria”. Sembra, infatti, che gli inquirenti abbiano accertato come la stessa usava spintonare i suoi alunni che hanno un’ età compresa tra i tre e i cinque anni. In base alle indiscrezioni trapelate sarebbe volato qualche schiaffo. L’insegnante è stata intanto sospesa dal servizio.
Di seguito le dichiarazioni dell’avvocato difensore della donna che afferma: “In relazione al caso della maestra di Scuola materna sospesa dal servizio, vorrei dare notizia che il 23 aprile scorso il Gip del Tribunale di Marsala ha revocato il provvedimento cautelare ritenendo violato il diritto di difesa dell’insegnante. In particolare, il Gip ha motivato che la maestra non poteva essere sospesa non essendole stato consentito di chiarire la sua posizione. La stessa verrà probabilmente nuovamente sospesa dopo essere interrogata, ma a questo punto per non oltre tre mesi, mentre la prossima settimana dovrebbe pronunciarsi il Tribunale della Libertà di Palermo che potrebbe decidere di annullare integralmente la sospensione”.




