“Non è uomo del boss Messina Denaro”: risarcito con 176 mila euro per due anni carcere
Era finito in carcere con l’accusa di far parte di Cosa Nostra, nonchè di tentata estorsione, nell’operazione antimafia “Nerone”, ma è stato scagionato da ogni accusa con sentenza definitiva nel luglio del 2015, dopo che era rimasto per oltre due anni recluso. Ora la quarta sezione penale della Corte d’Appello gli ha riconosciuto un risarcimento. […]
Era finito in carcere con l’accusa di far parte di Cosa Nostra, nonchè di tentata estorsione, nell’operazione antimafia “Nerone”, ma è stato scagionato da ogni accusa con sentenza definitiva nel luglio del 2015, dopo che era rimasto per oltre due anni recluso.
Ora la quarta sezione penale della Corte d’Appello gli ha riconosciuto un risarcimento.
Lui è Vincenzo Salvatore Onofrio, 63 anni, di Gibellina, a cui lo Stato dovrà dare 176 mila euro per gli anni passati in carcere.




