Calci e pugni a carabinieri nell’agrigentino, “direttissima” per 47enne
E’ accusato di aver aggredito i carabinieri giunti per un controllo e di averli costretti alle cure mediche. Per questo motivo, Luciano Saladino, 47 anni, di Santa Margherita Belice, è finito in carcere e per lui è stato disposto il giudizio per direttissima. La difesa dell’uomo sostiene che lo stesso, al momento dei fatti, era […]
E’ accusato di aver aggredito i carabinieri giunti per un controllo e di averli costretti alle cure mediche. Per questo motivo, Luciano Saladino, 47 anni, di Santa Margherita Belice, è finito in carcere e per lui è stato disposto il giudizio per direttissima.
La difesa dell’uomo sostiene che lo stesso, al momento dei fatti, era incapace di intendere e di volere ed ha chiesto una perizia medica.
Attualmente Saldino, dopo la convalida dell’arresto disposta dal Gip del Tribunale di Sciacca, Rosario Di Gioia, si trova in carcere.
L’uomo avrebbe aggredito i carabinieri arrivati nella sua casa per accertarne la presenza. I Militari dell’Arma dopo l’aggressione furono costretti a ricorrere alle cure mediche con prognosi di quattro giorni ciascuno.
Saladino nell’interrogatorio di convalida ha sostenuto di non ricordare nulla dei presunti fatti commessi.




