Casteltermini, festa del Tataratà: cade e batte testa durante incidente cavallo, morto “u zu Cicciu”
La vicenda dell’anziano dell’anziano, finito in coma dopo un incidente verificatosi durante la festa del tataratà a Casteltermini, ha avuto il suo drammatico epilogo: il signor Francesco, “U zzu Cicciu” è morto. La vicenda. Francesco, detto u zzi Cicciu, un anziano signore di Casteltermini si trovava sabato in paese in occasione della festa del Tataratà […]
La vicenda dell’anziano dell’anziano, finito in coma dopo un incidente verificatosi durante la festa del tataratà a Casteltermini, ha avuto il suo drammatico epilogo: il signor Francesco, “U zzu Cicciu” è morto.
La vicenda. Francesco, detto u zzi Cicciu, un anziano signore di Casteltermini si trovava sabato in paese in occasione della festa del Tataratà e, durante la sfilata dei cavalli, è rimasto coinvolto in un brutto incidente. La dinamica si è consumata in pochi istanti.
Il cavallo, forse spaventato dall’abnorme confusione, cerca di scavalcare una transenna di legno. Vi riesce per metà. Due zampe passano l’ostacolo, due restano dalla parte opposta della barricata. Tra la gente si crea il panico. Il cavallo è imponente, è nervoso, è impaurito. Anche lui non ha colpe. La folla dietro la transenna inizia a correre. In mezzo al trambusto si ritrova u zzi Ciccio. Cade, batte la testa. La corsa in ospedale. La festa è proseguita regolarmente.
Così come è proseguita domenica, dopo il secondo incidente che vi mostriamo nel video che segue e che non c’entra nulla con l’incidente riguardante la morte di “u zu Cicciu”.
Un cavallo bianco scavalca la protezione di legno e si lancia tra la folla di spettatori che rimane miracolosamente illesa. C’è un video ormai diventato virale, che mostra, alla moviola, quegli istanti che potevano trasformarsi in tragedia. Al cavallo, che ha avuto la peggio, scampano anche dei bimbi piccolissimi. Il fantino è ferito alla testa, per fortuna non è grave. Due brutti episodi, che devono fare riflettere su una gestione più adeguata della Sagra del Tataratà.
Il cavallo è un animale nobile, non ha responsabilità negli incidenti che, anno per anno, funestato il clima festoso. Il corteo a cavallo è sempre meno corteo e sempre più parata acrobatica. Le protezioni, a tutela degli spettatori, evidentemente (e lo dimostrano i due incidenti) non sono sufficienti. Ci è sembrato doveroso dedicare un pensiero al signor Francesco e ai suoi familiari. La festa non si è fermata, perché per il Tataratà vale il detto show must go on. Noi ci soffermiamo sulla vinceda del signori Francesco.







