Ribera

Caporalato, intervento del sindacalista Stefano Trafficante

Gli arresti di Ragusa per sfruttamento  del lavoro bracciantile di immigrati, violenze e sfruttamento della  prostituzione, confermano il dilagare del caporalato nelle campagne  siciliane. Episodi analoghi sono di poche settimane fa, mi riferisco a quelli di Agrigento e provincia e di Siracusa. E’ dunque una situazione grave che  può essere prevenuta  dall’attività amministrativa della  Regione […]

Pubblicato 8 anni fa

Gli arresti di Ragusa per sfruttamento  del lavoro bracciantile di immigrati, violenze e sfruttamento della  prostituzione, confermano il dilagare del caporalato nelle campagne  siciliane. Episodi analoghi sono di poche settimane fa, mi riferisco a quelli di Agrigento e provincia e di Siracusa. E’ dunque una situazione grave che  può essere prevenuta  dall’attività amministrativa della  Regione cui spettano compiti ispettivi cui evidentemente non si  adempie per come si dovrebbe.  Così il consigliere esponente Sindacale dell`Unsic Territoriale Ribera Stefano Trafficante commenta i fermi di cinque romeni accusati  di caporalato, associazione a delinquere, traffico di esseri umani e  sfruttamento pluriaggravato della prostituzione, anche minorile.
“L’azione delle forze dell’ordine non può essere sufficiente –  aggiunge il Sindacalista,  alla repressione bisogna anche accompagnare misure di  prevenzione, stringendo innanzitutto le maglie dei controlli”.
Sarebbe il caso, alla luce dell’accaduto – conclude – che la Regione  non perdesse più tempo e si mobiliti per scongiurare tutto ciò.

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