Sversamenti d’olio nel fiume Magazzolo, Mareamico: “controlli mirati, non si scherza più”
Il mese della molitura è iniziato, e come ogni anno alcuni frantoi scaricano incivilmente i residui, quindi le acque di vegetazione, nei corsi d’acqua. Di conseguenza delle chiazze nere si ritrovano lungo il fiume Magazzolo, come documenta l’associazione ambientalista MareAmico. L’ultimo sversamento che la stessa associazione aveva documentato con l’utilizzo di un drone risale al 15 […]
Il mese della molitura è iniziato, e come ogni anno alcuni frantoi scaricano incivilmente i residui, quindi le acque di vegetazione, nei corsi d’acqua. Di conseguenza delle chiazze nere si ritrovano lungo il fiume Magazzolo, come documenta l’associazione ambientalista MareAmico.
L’ultimo sversamento che la stessa associazione aveva documentato con l’utilizzo di un drone risale al 15 ottobre scorso.
In questi giorni i tecnici dell’Arpa insieme ai Carabinieri stanno effettuato mirati controlli e dei campionamenti delle chiazze di colore nero presenti nelle acque del fiume, ed anche un elicottero dell’Arma dei Carabinieri è stato impegnato per monitorare dall’alto la situazione e individuare dove si verifichino gli sversamenti da parte di oleifici.
“Adesso non si scherza più”, ha commentato Mareamico.




