Agrigento, revoca dei domiciliari a Giuseppe Burgio, si attende la decisione
Dopo aver acquisito la sentenza di primo grado, i giudici del Tribunale del Riesame di Palermo dovranno decidere, nelle prossime ore, se accogliere o meno l’istanza presentata dalla difesa di Giuseppe Burgio, l’ex re dei supermercati, finito nei guai per l’accusa di bancarotta fraudolenta e che, dopo un periodo di detenzione in carcere, si trova […]
Dopo aver acquisito la sentenza di primo grado, i giudici del Tribunale del Riesame di Palermo dovranno decidere, nelle prossime ore, se accogliere o meno l’istanza presentata dalla difesa di Giuseppe Burgio, l’ex re dei supermercati, finito nei guai per l’accusa di bancarotta fraudolenta e che, dopo un periodo di detenzione in carcere, si trova agli arresti domiciliari dallo scorso marzo.
Dopo il rinvio dell’udienza di un paio di settimane addietro, proprio per consentire l’acquisizione della sentenza e degli atti del processo di primo grado, i giudici dovranno pronunciarsi sulla richiesta della difesa di annullamento della misura cautelare e dunque sulla “liberazione” del Burgio che è stato condannato comunque a 9 anni di reclusione per “aver distratto somme per 50 milioni di euro dalle imprese del suo gruppo”.
Era stata la Corte di Cassazione a disporre un nuovo pronunciamento del Riesame in quanto, scrivono i giudici ermellino lo stesso “Tribunale del Riesma ha completamento eluso le indicazioni della prima sentenza di annullamento, quelle motivazioni era state ritenute contraddittori e illogiche”.
Per gli avvocati di Giuseppe Burgio, 54 anni, di Porto Empedocle, non sarebbero più necessari gli arresti domiciliari. Ieri lunga udienza e decisione che arriverà nei prossimi giorni.
Agrigento, revoca dei domiciliari a Giuseppe Burgio, si attende la decisione





