Agrigento, “Abbattere il Morandi”: anche il Fai in campo
Abbattete il ‘Morandi’ di Agrigento. L’appello avrebbe ottenuto il sostegno convinto, tra gli altri, del presidente del Fondo per l’ambiente italiano, Andrea Carandini, del critico d’arte Vittorio Sgarbi e dell’assessore regionale ai Beni culturali, Sebastiano Tusa. L’Akragas-Morandi’ e’ ritenuto uno “scempio” per la citta’ dei templi. Una mossa compiuta mentre sono stati assegnati i lavori […]
Abbattete il ‘Morandi’ di Agrigento. L’appello avrebbe ottenuto il sostegno convinto, tra gli altri, del presidente del Fondo per l’ambiente italiano, Andrea Carandini, del critico d’arte Vittorio Sgarbi e dell’assessore regionale ai Beni culturali, Sebastiano Tusa.
L’Akragas-Morandi’ e’ ritenuto uno “scempio” per la citta’ dei templi. Una mossa compiuta mentre sono stati assegnati i lavori di manutenzione. Ma per il composito ‘partito dell’abbattimento’ non ci sono alternative. L’iniziativa sara’ lanciata al “TurismA“, il salone dell’archeologia e dei beni culturali di Firenze, programmato a fine mese. La demolizione, in realta’ non sembra presa in considerazione dall’Anas che ha piuttosto accelerato sull’operazione recupero.
Dopo la stipula del contratto avvenuta due giorni fa con l’impresa Valori Scarl – aggiudicataria dei lavori di manutenzione straordinaria dei viadotti, ricadenti in territorio agrigentino, lungo le strade statali 115 Sud Occidentale Sicula e 115 quater, compreso il viadotto Akragas – Anas ha convocato per lunedi’ l’impresa presso la sede del Coordinamento territoriale di Palermo. Convocazione finalizzata all’immediato avvio delle attivita’ propedeutiche all’esecuzione dei lavori.
In particolare, Anas intende avviare i lavori dando attuazione al contratto applicativo relativo al viadotto Akragas II, oggi aperto al traffico con limitazioni, che sara’ oggetto di interventi di manutenzione delle pile. Tale lavoro, rispetto all’importo complessivo dell’Accordo quadro da 30 milioni di euro, incide per oltre 3 milioni.
L’arcipelago ‘No-Morandi’ non si ferma.





