Mafia

Quanrant’anni fa l’omicidio di Beppe Montana: il poliziotto agrigentino che sfidò la mafia

Il capo della Catturandi di Palermo fu ucciso da colpi di arma da fuoco mentre, con la fidanzata, era al molo Porticello

Pubblicato 6 mesi fa

Ricordato stamane, tra Porticello e Palermo, alla presenza di alte cariche civili e militari, tra cui il capo della polizia Vittorio Pisani, il commissario della polizia di Stato, Giuseppe Montana, ucciso 40 anni fa in un agguato mafioso, il 28 luglio 1985. Alle 11.30 l’omaggio nell’omonima piazza nel lungomare del borgo marinaro, dove e’ stato ammazzato.

A seguire la deposizione di una corona d’alloro alla Squadra mobile, nel capoluogo siciliano. Il capo della Catturandi di Palermo fu ucciso da colpi di arma da fuoco mentre, con la fidanzata, era al molo Porticello. Aveva solo 34 anni, ricorda la polizia di Stato, “credeva nella legalita’, nel futuro delle nuove generazioni tanto da andare spesso nelle scuole a raccontare ai ragazzi storie di uomini coraggiosi che in Sicilia avevano tentato di sfidare la mafia, storie di uomini come lui”.

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