Il processo di internazionalizzazione dell’Anna Frank: un’esperienza europea che coinvolge tutta la comunità scolastica
Gli studenti e i docenti hanno partecipato, e continuano a farlo, alla mobilità in diversi Paesi europei, come la Grecia, la Germania, l’Irlanda, il Portogallo, la Romania, la Francia e la Spagna entrando in contatto diretto con realtà scolastiche e culturali differenti
L’Istituto Comprensivo Anna Frank di Agrigento considera il processo di internalizzazione, già avviato da tempo, una leva strategica per l’innovazione didattica, per lo sviluppo professionale dei docenti, ma è, anche e soprattutto, l’opportunità di offrire a giovani studenti esperienze uniche per accrescere e rafforzare competenze linguistiche, digitali, sociali e interculturali.
In quest’ottica l’istituto è riuscita ad ottenere, grazie ad una mirata azione progettuale, l’accreditamento all’ Erasmus+ ,il programma dell’Unione europea per l’istruzione, nel settore School Education, diventando così l’unico istituto comprensivo di Agrigento in grado di consentire agli studenti della scuola secondaria di primo grado, e quest’anno per la prima volta, anche agli alunni delle classi quinte della primaria, esperienze di mobilità europea. Gli studenti e i docenti hanno partecipato, e continuano a farlo, alla mobilità in diversi Paesi europei, come la Grecia, la Germania, l’Irlanda, il Portogallo, la Romania, la Francia e la Spagna entrando in contatto diretto con realtà scolastiche e culturali differenti:
Inoltre sono ben 16 le mobilità di job shadowing ( tecnica formativa che permette ai docenti, di seguire e osservare da vicino un professionista esperto durante le sue attività quotidiane per un periodo di tempo, avendo così la possibilità di confrontarsi su nuove metodologie didattiche) e diversi i corsi di formazione che coinvolgono il personale docente. Le mobilità studentesche hanno coinvolto 24 alunni e alunne, accompagnati da docenti dell’Istituto, permettendo loro di vivere in prima persona un’esperienza educativa europea, di confronto tra scuole, metodologie e culture diverse.
Complessivamente, il piano Erasmus+ ha finanziato 71 settimane di mobilità, di cui 48 settimane dedicate alle mobilità degli studenti, 16 al job shadowing e 7 settimane ai corsi di formazione ,a conferma di un investimento strutturato e continuativo nel tempo. A marzo l’istituto si prepara ad accogliere le delegazioni di cinque scuole europee che verranno ospitate dalle famiglie degli alunni dell’Anna Frank, nella logica dello scambio culturale e della cooperazione internazionale.





