Fermato con 1.2 chili di cocaina e 27mila euro in contanti, agrigentino ai domiciliari
Il 35enne è stato sorpreso in possesso di un panetto di cocaina, 27 mila euro in contanti e cinque cellulari. Il blitz nei pressi di piazza Ugo La Malfa
Lascia il carcere e va ai domiciliari. Il gip del tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo, ha convalidato l’arresto di Andrea Oliva, trentacinquenne agrigentino fermato lo scorso 12 gennaio dalla Squadra mobile dopo essere stato sorpreso in possesso di 1.2 chilogrammi di cocaina e 26.910 euro in contanti. Per l’indagato, difeso dall’avvocato Antonino Gaziano, la procura aveva chiesto la custodia cautelare in carcere.
L’uomo è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il blitz antidroga è scattato lo scorso 12 gennaio in piazza Ugo La Malfa, area in cui si svolge il mercato settimanale di Agrigento. I poliziotti della Squadra mobile, insospettiti dalla presenza di un furgone, hanno deciso di fermare il conducente. La successiva perquisizione ha dato esito positivo: sotto il sedile lato è stato rinvenuto un panetto di cocaina dal peso di 1.250 chilogrammi. Ma non soltanto. A bordo del mezzo vi era anche una macchina elettrica per sottovuoto con nove buste e circa 1.200 euro in contanti. Nel marsupio dell’indagato, inoltre, sono stati trovati ben cinque cellulari e le chiavi di un altro veicolo.
Ed è qui che si arriva alla seconda scoperta. Nell’auto, infatti, i poliziotti hanno rinvenuto in una busta altri 26.910 euro in banconote di vario taglio. Dopo le formalità di rito, dunque, l’uomo è stato arrestato. All’udienza di convalida l’indagato ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere non negando, tuttavia, gli addebiti a lui mossi. Il gip ha convalidato il provvedimento e disposto nei suoi confronti la misura dei domiciliari.





