Al via al CEFPAS la formazione per assumere 46 agenti del Corpo forestale
Savarino: «Tuteleranno il patrimonio naturale della Sicilia»
Comincia oggi al CEFPAS il corso di formazione per i primi 46 allievi, sotto i 30 anni, che diventeranno agenti del corpo forestale della Regione Siciliana. Ad incontrarli questa mattina il Direttore del Centro, Roberto Sanfilippo, l’assessore al Territorio e ambiente, Giusi Savarino, insieme alla dirigente generale, Dorotea Di Trapani.
«Oggi – ha detto l’assessore – ho dato il benvenuto a 46 nuovi agenti, tra i quali ci sono anche sette donne. Giovani in divisa che andranno a tutelare il nostro ambiente. Dopo 35 anni apriamo le porte a nuovo personale e presto arriveremo a 360 agenti in più. Sono arrivati anche mezzi utili per contrastare gli incendi boschivi. Grazie al lavoro fatto insieme al presidente Schifani, e al Pon sicurezza, abbiamo sbloccato assunzioni e strumenti innovativi che, con la control room, si metteranno in rete per proteggere il nostro patrimonio naturale e colpire i responsabili di atti criminosi».
La giornata di oggi rappresenta un momento importante per il Centro per la Formazione Permanente e l’Aggiornamento del Personale del Servizio Sanitario di Caltanissetta. “Siamo orgogliosi di ospitare le attività formative di questi giovani allievi che dureranno tre mesi e che si svolgeranno in collaborazione con il CEFPAS e con l’Università di Catania – ha dichiarato il Direttore Sanfilippo -. La formazione degli agenti forestali è un elemento fondamentale per la tutela del patrimonio ambientale e della sicurezza collettiva”.
Il corso di formazione è l’ultima delle tre fasi previste dal concorso pubblico bandito nel 2021, dopo la prima prova selettiva scritta e l’accertamento dell’idoneità psicofisica dei candidati, entrambi curati dal dipartimento regionale della Funzione pubblica. “Gli allievi saranno formati adeguatamente per svolgere al meglio la professionalità – spiega Dorotea Di Trapani alla guida del Corpo forestale della Regione – che è veramente ampia: la tutela dell’ambiente, il controllo del territorio, la vigilanza sulle attività nei boschi, l’antincendio boschivo dove è fondamentale il ruolo dei Dos, i direttori delle operazioni di spegnimento, il controllo di scariche e abbandono di rifiuti, il controllo agroalimentare, i danni della fauna selvatica, l’antibracconaggio. Negli ultimi anni abbiamo un ruolo fondamentale anche nel campo della protezione civile perché interveniamo sia durante le attività di antincendio sia in occasione di eventi catastrofici come quello che si è verificato ultimamente con il ciclone Harry dove l’ispettorato dipartimentale con il commissario Ferlito e con tutto il personale è intervenuto a supporto della protezione civile soccorrendo diverse famiglie in alcune zone del catanese che non erano più accessibili”.





