Giorno della memoria, il prefetto Caccamo: “riflessione e dialogo con le giovani generazioni”
In Prefettura è stato presentato un percorso storico documentale che riguardano l'introduzioni delle leggi razziali del 1938 e la loro applicazioni nel mondo della scuola
In occasione della Giornata della Memoria questa mattina presso la Prefettura di Agrigento si è svolta la presentazione di un percorso storico-documentale, sul tema trasversale “Ogni banco ha la sua storia. Memorie del Regio Liceo-Ginnasio di Agrigento”, per tracciare il contesto storico-sociale legato all’introduzione delle Leggi Razziali del 1938 e alla loro applicazione nei contesti scolastici.
“Con le scuole agrigentine il dialogo deve essere sempre costante. Oggi in questo percorso, iniziato con il 4 Novembre per giungere alle celebrazioni dell’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana, il dialogo e la riflessione devono essere alla base. Si deve fare memoria, una memoria che non è passiva, ma una memoria costruttiva e si prende consapevolezza e ci conduce ad un percorso istituzionale”, ha detto il Prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo a margine dell’evento alla presenza delle istituzioni civili, militari, religiosi e degli studenti del del Liceo Classico e Musicale Empedocle di Agrigento che hanno lavorato nella ricerca insieme all’Archivio di Stato di Agrigento.
Il percorso di riflessione, che trae origine dalla documentazione dell’Archivio di Stato di Agrigento appartenente agli Atti della Questura di Agrigento, “Indice 24”, fascicoli sui cittadini di origine ebraica, anni 1938-1960, focalizza l’attenzione sul tema della scuola negata, sottolineando il valore degli archivi scolastici attraverso il ricordo dello scrittore Andrea Camilleri, studente del Regio Ginnasio di Agrigento nel 1938, e del suo amico espulso da scuola a seguito dei provvedimenti in difesa della razza.
“In questa giornata abbiamo voluto valorizzare la dimensione della memoria che appartiene al mondo della scuola attraverso documentazione conservata presso l’Archivio di Stato, che riguarda l’applicazione delle leggi razziali nel nostro territorio provinciale. E’ un percorso che invita alla riflessione sulle conseguenze delle leggi e alle tragiche conseguenze nel mondo della scuola”, ha dichiarato la dirigente dell’Archivio di Stato, Rossana Florio.
La giornata poi è proseguita con la visita guidata presso l’archivio storico del Liceo Classico e Musicale Empedocle di Agrigento.





