La Premier Meloni a Niscemi: sopralluogo in zone colpite dalla frana
La Meloni prima della riunione in Comune ha sorvolato l'area insieme al ministro Musumeci e al capo della Protezione civile Ciciliano
La premier Giorgia Meloni questa mattina si è recata al Comune di Niscemi, il paese colpito dalla frana. Prima di arrivare in Municipio, la premier, con il ministro della protezione civile Nello Musumeci e il capo del Dipartimento Ciciliano, hanno fatto una prima riunione operativa sorvolando la zona. In Municipio Meloni è col sindaco Massimiliano Conti, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno, il prefetto di Caltanissetta, Donatella Licia Messina, e il deputato di Avs Angelo Bonelli.
Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sull’emergenza ed è stato confermato il massimo impegno del Governo e delle Istituzioni competenti per assistere gli sfollati, a favore dei quali è stato già previsto il contributo di autonoma sistemazione, per ripristinare la viabilità, la ripresa dell’attività scolastica e la funzionalità della rete di forniture di gas ed energia elettrica. A rendere complesso il quadro è l’impossibilità, finché la frana rimarrà attiva, di identificare con esattezza l’area su cui intervenire e stabilire di conseguenza le modalità di intervento.
La Presidente Meloni ha garantito al Sindaco Conti che il Governo farà tutto ciò che è possibile per scongiurare che si ripeta quanto accaduto con la frana del 1997, in particolare per ciò che riguarda i ritardi negli indennizzi. Il Governo agirà velocemente in questa direzione, e la Presidente Meloni si è impegnata a fissare un nuovo incontro tra circa due settimane per prendere decisioni più dettagliate, alla luce delle necessarie informazioni.
“Io mi trovavo qui per caso per una visita programmata per ritornare nei luoghi, perché non mi andava di fare passare il messaggio che fosse una passerella. Siamo ritornati dopo aver approvato ieri altri 40 milioni di euro che si aggiungono ai 50 milioni che sono stati deliberati dalla giunta regionale. Il Presidente del Consiglio è venuto tempestivamente rispetto agli impegni anche che aveva in altre parti d’Italia e d’Europa e ha parlato con il sindaco, ha parlato con la Protezione civile e con tutti i tecnici. Quello che emerge è una grandissima attenzione da parte del governo, da parte sua e soprattutto il fatto che vorrà ritornare nel momento in cui si avranno quelle relazioni tali per poter prendere delle decisioni assolutamente intelligenti”. Lo ha detto il Presidente dell’Ars Gaetano Galvagno dopo avere incontrato la premier Giorgia Meloni. “Oggi per quella che è la situazione attuale, per quello che ci riferiscono tecnici professori, docenti, esperti, non si può agire in nessun in nessun modo, perché con le piogge che ci sono in questo momento la frana scivola- dice – Pertanto si aspetterà quel periodo che certamente non sarà un periodo infinito, sarà un periodo quanto più stretto possibile per poter allocare le risorse giuste nel posto giusto con una strategia che deve essere condivisa certamente con un pool di esperto”.
“Senza indicare tempi, ma giorni, qualche settimana, chiaramente si farà un nuovo incontro per poter decidere puntualmente sugli interventi di messa in sicurezza, in alcuni casi come la SP 11, di messa in sicurezza per il Belvedere, di ricostruzione o di riallocazione di chi ha perso la casa”, dice il sindaco di Niscemi (Caltanissetta) Massimiliano Conti incontrando i giornalisti dopo la visita a sorpresa della premier Meloni nel comune. “Ci potrebbe essere ipotesi del piano casa Meloni ha voluto sapere il punto della situazione, la descrizione puntuale dell’evento e la necessità di lavorare ad una risposta concreta per questa nostra comunità”.





