Tassa di soggiorno, Controcorrente chiede rendicontazione sull’utilizzo dei fondi ad Agrigento
Presentata un'interrogazione parlamentare dal deputato regionale Ismaele La Vardera
Controcorrente Agrigento ha presentato un’interrogazione parlamentare urgente in merito all’utilizzo del gettito derivante dalla tassa di soggiorno applicata dal Comune di Agrigento.
L’interrogazione, presentata dal Deputato Regionale Ismaele La Vardera, è stata indirizzata al Presidente della Regione Siciliana e agli Assessori regionali competenti, con l’obiettivo di acquisire informazioni puntuali sull’ammontare complessivo delle somme incassate dal Comune di Agrigento negli ultimi esercizi finanziari e sulle modalità di utilizzo delle stesse.
“La tassa di soggiorno costituisce un’imposta di scopo che, ai sensi della normativa vigente, è finalizzata al finanziamento di interventi in materia di turismo, al sostegno delle strutture ricettive, alla manutenzione, alla fruizione e alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali, nonché al miglioramento dei servizi pubblici locali connessi all’accoglienza turistica. In tale contesto normativo, appare necessario verificare la conformità delle spese sostenute rispetto alle finalità previste dalla legge. Con l’atto ispettivo, si legge nella nota di Controcorrente, si chiede di conoscere l’ammontare complessivo del gettito derivante dalla tassa di soggiorno incassato dal Comune di Agrigento, l’elenco degli interventi, dei progetti e delle spese finanziate con tali risorse, la coerenza delle spese effettuate con le finalità previste dalla normativa nazionale e regionale, nonché l’eventuale effettuazione di controlli o verifiche da parte degli uffici regionali competenti e l’opportunità di rafforzare i meccanismi di monitoraggio e rendicontazione. Ribadiamo la necessità di garantire la massima trasparenza nell’utilizzo delle risorse pubbliche e di assicurare un impiego corretto e conforme alla legge di un tributo vincolato, particolarmente rilevante per un territorio a forte vocazione turistica come Agrigento”, concludono nella nota.





