Cultura

Una canzone per Niscemi, Tania Vinciguerra canta “Sicilia senza patruna”

Tania: "non è solo una canzone è un brano nato dal cuore"

Pubblicato 2 ore fa

Un gesto di vicinanza e di affetto verso una comunità ferita. Dopo la frana che ha colpito la città di Niscemi, lasciando numerose famiglie senza casa e l’intera popolazione con il fiato sospeso, nasce una canzone dedicata alla città e ai suoi abitanti, come segno di solidarietà e speranza. Dopo il brano dedicato ad Agrigento Capitale italiana della Cultura, “L’alba della Cultura”, la cantante agrigentina Tania Vinciguerra ha scelto di rivolgere la propria voce a Niscemi con la canzone Sicilia senza patruna”. Un brano nato per una città duramente segnata da un evento che, in pochi istanti, ha stravolto la vita di tante persone. Una ferita ancora aperta, che ha colpito l’intera comunità e riportato al centro il dramma di chi si è ritrovato improvvisamente senza una casa. Il brano, scritto e cantato in lingua siciliana, è stato realizzato in meno di una settimana. Un lavoro intenso, nato dall’urgenza di esprimere vicinanza e di trasmettere coraggio a chi oggi vive nell’incertezza. Attraverso la musica, Tania Vinciguerra ha voluto lanciare un messaggio semplice ma forte “non arrendersi, trovare la forza di rialzarsi e continuare a credere nel futuro”. La canzone si propone come un abbraccio ideale alla città di Niscemi, un modo per trasformare il dolore in condivisione e la paura in speranza, ricordando che, anche nei momenti più difficili, una comunità può ritrovare unità e forza anche attraverso l’arte e la musica.

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