Corruzione per la cittadinanza italiana, tre vigili urbani indagati: “Estranei ai fatti”
Lo dichiara in una nota stampa l’avvocato Sergio Baldacchino, difensore di tre vigili urbani indagati nell’inchiesta della procura di Agrigento che ipotizza un giro di corruzione
“I miei assistiti sono sconcertati dalle notizie di stampa che, negli ultimi giorni, hanno interessato gli stessi e che sono del tutto prive di fondamento. I miei assistiti prendono le distanze da quelle che sono le accuse mossegli e tengono a precisare che la loro ineccepibile condotta è al di sopra di ogni sospetto e/o illazione da parte di chiunque”. Lo dichiara in una nota stampa l’avvocato Sergio Baldacchino, difensore di tre vigili urbani indagati nell’inchiesta della procura di Agrigento che ipotizza un giro di corruzione legato all’iter per ottenere la cittadinanza italiana di alcuni cittadini brasiliani. Si tratta di Giovanni Cilia, Salvatore Scalisi ed Enzo Universo.
“Gli stessi, prima che pubblici ufficiali, sono uomini, mariti e genitori, che hanno sempre svolto il proprio lavoro con dedizione, impegno e con merito e respingono con forza qualsiasi infondata accusa che possa inficiare la loro immagine – dice l’avvocato – Si precisa, inoltre, che con Ordinanza di rigetto di applicazione di misura cautelare, il gip Alberto Lippini, nei loro confronti, ha smentito totalmente le accuse mossegli dagli inquirenti, escludendo la configurazione dei reati ascrittigli rigettando, conseguentemente, l’applicazione delle misure cautelari richieste . Pertanto, in attesa di potere chiarire, in ogni sede opportuna, ogni eventuale equivoco, ripongono massima fiducia nei confronti della magistratura, che nei prossimi giorni si occuperà delle loro posizioni.”




