Bivona

La diga Castello raggiunge limite: rilasciata una “quantità modesta” di acqua in mare

Lo riferisce il Dipartimento regionale dell'Acqua e dei rifiuti in merito alle notizie relative allo sversamento in mare dell'acqua dell'invaso dell'Agrigentino

Pubblicato 2 mesi fa

La diga Castello di Bivona ha raggiunto il limite autorizzato ed e’ stata rilasciata in mare una “quantita’ modesta” di acqua per ragioni di sicurezza. Lo riferisce il Dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti in merito alle notizie relative allo sversamento in mare dell’acqua dell’invaso dell’Agrigentino. La diga Castello e’ un invaso destinato a uso irriguo. Le precipitazioni dell’ultimo mese hanno determinato un volume in ingresso al serbatoio di circa 12 milioni di metri cubi con il conseguimento della massima quota autorizzata dall’organo di vigilanza. Per ragioni di sicurezza, quindi, come previsto dal Documento di Protezione Civile, e’ stato avviato il rilascio in alveo di una parte molto modesta di acqua contenuta all’interno della diga, circa due metri cubi al secondo. Allo stesso tempo e’ stato attivato l’adduttore a valle dello sbarramento che sta consentendo il progressivo riempimento delle vasche e l’accumulo dell’acqua in eccesso, che servira’ per scopi irrigui.

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