Infiltrazioni mafiose in 11 aziende: scattano le interdittive
Si tratta in particolare di cinque pronunciamenti già esecutivi e sei preavvisi di informazione antimafia: le imprese sono state coinvolte in operazioni di polizia
Contrasto ai tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nell’economia regolare, pugno duro della Prefettura.
Il prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo nei giorni scorsi ha adottato cinque nuovi provvedimenti interdittivi antimafia nei confronti di altrettante imprese e sei preavvisi di informazione antimafia interdittiva a carico di altrettante ditte coinvolte, individuali e collettive, attive nei settori dei lavori pubblici. Si tratta, nel secondo caso, di atti amministrativi emessi dal prefetto che avvisano un’impresa dell’avvio di un procedimento interdittivo, garantendo il contraddittorio prima dell’adozione definitiva.
I provvedimenti si inquadrano nell’ambito dell’attività di prevenzione condotta dalla Prefettura con il supporto delle Forze dell’Ordine e del Gruppo interforze antimafia e sono stati condivisi in sede di riunione di coordinamento delle Forze di Polizia con la partecipazione del procuratore della Repubblica di Agrigento.
Oggetto di queste misure sono state società coinvolte in operazioni di polizia giudiziaria condotte dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri su delega della Procura della Repubblica di Agrigento e della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo.




