La storica Olivetti M40 del Cavaliere Allotta donata al Comando Provinciale dei Carabinieri
Una storica Olivetti M40, che da oggi entrerà a far parte dei cimeli custoditi presso la sede del Comando provinciale di Agrigento
Presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Agrigento, l’Avvocato Allotta, Cavaliere di Gran Croce dell’ordine al Merito della Repubblica, ha donato la sua prima macchina da scrivere, una storica Olivetti M40, che da oggi entrerà a far parte dei cimeli custoditi presso la sede del Comando. La donazione è stata ricevuta dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Agrigento, il Colonnello Nicola De Tullio, e dal Comandante della Compagnia, Maggiore Annamaria Putortì, che hanno espresso gratitudine per la sensibilità mostrata verso l’Arma dei Carabinieri.
La macchina da scrivere verrà infatti esposta nella stanza del Comando Provinciale dedicata alla conservazione della memoria storica dell’Arma, un luogo in cui sono raccolti vecchi equipaggiamenti, uniformi storiche e oggetti che raccontano il passato e l’evoluzione dei Carabinieri. Nel corso della consegna, l’Avvocato Allotta ha manifestato profonda commozione, sottolineando il forte legame personale con l’Istituzione. Con orgoglio ha ricordato di essere figlio di Benedetto Allotta, Appuntato dei Carabinieri, un elemento che ha sempre alimentato in lui un sentimento di vicinanza e rispetto verso l’Arma. Questo legame è suggellato anche dalla Targa “Appuntato Allotta”, istituita oltre quarant’anni fa proprio in memoria del padre Benedetto. Il riconoscimento rappresenta uno dei premi più significativi e radicati nella tradizione dell’Arma, simbolo di dedizione, servizio e attaccamento ai valori che contraddistinguono i Carabinieri. La macchina da scrivere donata riveste per l’Avvocato Allotta anche un forte valore personale e simbolico. Si tratta infatti dello strumento che continua ancora oggi a utilizzare per la sua attività di scrittore. Allotta è noto per aver pubblicato numerosi volumi dedicati in particolare alla storia locale agrigentina e alla filatelia, ambiti nei quali ha condotto negli anni approfonditi studi e ricerche. Proprio per questo, la scelta di affidare la sua prima macchina da scrivere al Comando Provinciale di Agrigento rappresenta un gesto carico di significato, un oggetto che ha accompagnato il suo percorso culturale e personale entra così a far parte di un luogo simbolico dedicato alla storia e all’identità dei Carabinieri.




