Punto nascite di Licata, ASP “massimo impegno per garantire la continuità e la piena operatività del servizio”
Le precisazioni della direzione strategica dell’ASP di Agrigento
Con riferimento ad alcune recenti dichiarazioni circolate a mezzo stampa riguardanti il punto nascite del presidio ospedaliero “San Giacomo D’Altopasso” di Licata, la direzione strategica dell’ASP di Agrigento ritiene necessario fornire alcuni chiarimenti, al fine di ristabilire un quadro informativo corretto e trasparente: “in primo luogo, si evidenzia che la direzione strategica sta lavorando con il massimo impegno per garantire il mantenimento e la piena operatività del punto nascite di Licata, presidio ritenuto essenziale per il territorio e per l’utenza. A tal fine, l’Azienda ha attivato, sinora, tutte le procedure possibili per il reclutamento di personale medico: bandi pubblici, concorsi, utilizzo di graduatorie vigenti, ricorso a professionisti in quiescenza, oltre al coinvolgimento di graduatorie di altre aziende sanitarie e, in via residuale, anche di agenzie interinali. Tali azioni testimoniano uno sforzo concreto e continuativo volto a superare le ben note criticità legate alla carenza di personale sanitario, fenomeno di carattere nazionale.Per garantire la continuità del servizio, l’ASP ha inoltre fatto ricorso agli strumenti previsti dal vigente contratto collettivo nazionale di lavoro, attivando la mobilità interna d’urgenza di personale medico proveniente da altri presidi della provincia, nel rispetto del limite massimo di trenta giorni annui. Si tratta di una misura straordinaria, espressamente prevista dalla normativa contrattuale, adottata esclusivamente per assicurare la tutela del diritto alla salute dei cittadini. È comprensibile che tali spostamenti possano aver generato disagi tra i professionisti coinvolti, ai quali l’Azienda riconosce pienamente impegno e senso di responsabilità. Tuttavia, si rileva come tali criticità siano state in alcuni casi enfatizzate da parte di singoli professionisti, con l’obiettivo di rappresentare il proprio disagio, senza una piena considerazione dell’interesse generale della collettività del territorio servito dal presidio di Licata. A tutti i professionisti sanitari si richiama il valore fondante del Giuramento di Ippocrate, che pone al centro l’impegno verso la tutela della salute dei cittadini e il senso di responsabilità nei confronti della comunità. L’ASP di Agrigento ribadisce che continuerà a mettere in campo ogni azione utile per mantenere attivo il punto nascite di Licata, nella consapevolezza della sua importanza per il comprensorio licatese. Le iniziative e le determinazioni assunte sono state puntualmente comunicate all’Assessorato regionale alla Salute e a sua eccellenza il Prefetto di Agrigento, nell’ottica della massima collaborazione istituzionale. L’Azienda continuerà a operare con senso di responsabilità, trasparenza e determinazione, con l’unico obiettivo di garantire servizi sanitari efficienti e sicuri per la comunità”.

