Politica, carità e bene comune, inaugurate le XVII Giornate di Studi Sociali
Oggi il secondo appuntamento sul tema Referendum
Nella sala conferenze della parrocchia Sacro Cuore di Agrigento, accanto alle massime autorità istituzionali e militari del territorio, si è svolto il primo appuntamento della 17esima edizione delle Giornate di Studi Sociali.
Dopo i saluti di don Mario Sorce, direttore dell’Ufficio di Pastorale Sociale dell’Arcidiocesi, con la moderazione di Salvatore Pezzino, i presenti si son posti in ascolto della lectio di Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo emerito di Monreale sul tema “La politica come la più alta forma di carità”. “La politica, nella sua accezione più pura – ha detto – è servizio. Se la carità è l’amore che si prende cura dell’altro, la carità politica è quella che agisce sulle strutture della società per creare condizioni di giustizia, dignità e benessere per tutti, specialmente per i più fragili”. A concludere l’incontro l’intervento dell’Arcivescovo Alessandro che ha voluto tracciare un parallelo profondo tra l’attualità e il tema della serata con la storia del Santo di Assisi, ricordando come proprio Francesco, davanti al Crocifisso di San Damiano, ricevette l’invito solenne: “Va’ e ripara la mia casa”.
Il secondo appuntamento delle Giornate è per il 17 marzo per il confronto su un tema di stringente attualità: “Referendum sulla riforma costituzionale della magistratura: le ragioni del ‘sì’ e del ‘no’”. Un dibattito articolato che vedrà intervenire, per il “no”, il dott. Giuseppe Miceli, Presidente dell’Ufficio GIP-GUP del Tribunale di Agrigento, e l’avv. Daniela Ciancimino; per il “sì”, il dott. Massimo Russo, Sostituto Procuratore presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo, e l’avv. Vincenza Gaziano, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Agrigento. Modera il giornalista Salvatore Pezzino. (Foto e testo Amico del Popolo)