“Oltre la parità”, all’istituto Livatino confronto tra istituzioni e scuola promosso dalla CISL
Al Plesso Vivaldi l’iniziativa sui temi della parità di genere, del lavoro e della partecipazione
Si è svolto ieri mattina, presso il Plesso Vivaldi dell’I.C. Rosario Livatino di Porto Empedocle, l’incontro “Oltre la parità – Educare, prevenire, partecipare”, promosso dalla CISL Agrigento Caltanissetta Enna, con la partecipazione di istituzioni, scuola, studenti e rappresentanti del territorio. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di riflessione sul tema della parità di genere, sul ruolo delle donne nella società e nelle professioni, con particolare attenzione alla presenza femminile anche in incarichi di vertice e di grande responsabilità. Un messaggio forte, accolto con interesse e partecipazione dagli studenti presenti.
Ad aprire i lavori è stata Mariagiovanna Pontillo, segretaria della CISL Scuola Agrigento Caltanissetta Enna, che ha definito l’iniziativa una scelta educativa strategica, ribadendo che il sindacato deve essere presente ovunque si costruisca il futuro. A portare i saluti istituzionali è stato il dirigente scolastico Claudio Argento, che ha definito l’incontro fondamentale per sensibilizzare su una tematica così importante, evidenziando il ruolo centrale della scuola nella formazione delle coscienze e nella promozione della cultura del rispetto. È intervenuta per un saluto anche Roberta Ballacchino, dell’Ufficio Scolastico di Agrigento.
A seguire, Maria Teresa Maligno, procuratrice capo presso il Tribunale di Sciacca, ha illustrato agli studenti il significato e le responsabilità del proprio incarico, offrendo anche una testimonianza personale come donna e madre impegnata in un ruolo delicato e apicale dello Stato. Di grande interesse anche l’intervento di Francesca Roberto, vice questore aggiunto della Polizia di Stato, che ha richiamato il motto “esserci sempre”, spiegando agli studenti che per svolgere questo lavoro servono convinzione, senso del dovere e grande professionalità. Il suo contributo ha toccato anche il tema della conciliazione tra lavoro e famiglia. Elisa Vaccaro, vice prefetto di Agrigento, ha spiegato il ruolo del viceprefetto e del prefetto, sottolineando come la parità si costruisca concretamente attraverso lo studio, l’autonomia personale e la possibilità di avere un proprio lavoro, strumenti fondamentali di libertà e indipendenza.
Molto significativo anche il contributo di Marilena Mauceri, architetta, che ha condiviso con gli studenti la propria esperienza amministrativa da sindaco del Comune di Menfi, offrendo una riflessione concreta sulla presenza femminile nelle istituzioni e nei luoghi decisionali. La scrittrice Laura Sanfilippo ha presentato il suo libro “Donne d’Italia”, una raccolta di storie di donne che non si arrendono e che brillano di luce propria, lontane da rappresentazioni fragili o stereotipate. Il volume è stato donato alla scuola. A concludere i lavori è stata Carmela Petralia, segretaria generale della CISL Agrigento Caltanissetta Enna, che ha richiamato l’attenzione sul fatto che la piena parità di genere non sia ancora stata raggiunta. Le donne, ancora oggi, lavorano meno degli uomini, guadagnano spesso di meno a parità di mansioni e continuano a subire disuguaglianze che riguardano l’intera società. Un tema che interessa da vicino anche gli studenti, futuri protagonisti del mondo del lavoro. “Il lavoro è democrazia e partecipazione”, ha ribadito la segretaria generale.
L’incontro, moderato dalla giornalista Marilisa Della Monica, è stato arricchito dagli interventi degli alunni, che hanno posto numerose domande agli ospiti, e dai lavori presentati sul ruolo delle donne nei diritti, nella scienza e nella società, insieme a elaborati scolastici e “interviste impossibili” dedicate ai diritti delle donne.
Presenti gli alunni del plesso Vivaldi e una classe dell’Istituto nautico Gallo-Sciascia. Non sono mancati momenti musicali affidati agli studenti dell’indirizzo musicale della scuola media.
L’iniziativa promossa dalla CISL ha confermato quanto sia importante continuare a investire in momenti di confronto e formazione capaci di promuovere cultura del rispetto, cittadinanza attiva e piena consapevolezza dei diritti. Parlare di parità, oggi, significa parlare di libertà, lavoro, dignità e futuro.




