Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani, campagna di sensibilizzazione dell’Asp Agrigento
Centrale è stato l’uso di uno strumento innovativo di analisi visiva, capace di valutare in modo immediato l’efficacia del lavaggio, evidenziando le aree trascurate e migliorando l’apprendimento pratico.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani del 5 Maggio, il Comitato per il Controllo delle Infezioni Correlate all’Assistenza (CCICA) dell’ASP di Agrigento ha promosso una campagna aziendale di sensibilizzazione rivolta a operatori, caregiver, visitatori e utenti, finalizzata al rafforzamento delle misure di prevenzione del rischio infettivo.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle azioni previste dal Piano Aziendale per il Controllo delle Infezioni Correlate all’Assistenza (PAICA) e rappresenta un momento significativo di promozione della cultura della sicurezza e della responsabilità condivisa.
L’attività si è sviluppata in più fasi, includendo una formazione teorico-pratica preliminare (28 aprile 2026) sulle corrette tecniche di igiene delle mani secondo le indicazioni OMS e una successiva fase di sensibilizzazione estesa alla comunità assistenziale. Centrale è stato l’uso di uno strumento innovativo di analisi visiva, capace di valutare in modo immediato l’efficacia del lavaggio, evidenziando le aree trascurate e migliorando l’apprendimento pratico.
I risultati hanno mostrato 40 lavaggi totali, con un’aderenza complessiva del 71% (33 corretti, 7 non corretti). Pur emergendo una buona esecuzione nelle fasi più intuitive (es. palmo contro palmo), sono state rilevate criticità significative in passaggi più complessi, come dita intrecciate, pollici e punte delle dita, aree cruciali nella trasmissione dei microrganismi. Ciò evidenzia una discrepanza tra conoscenza teorica e corretta applicazione pratica.
Durante la giornata del 5 maggio, le attività informative sono state estese anche a caregiver e visitatori attraverso interventi mirati nei reparti e negli spazi comuni. Sono stati inoltre diffusi materiali informativi in doppia versione (completa e semplificata) e contenuti multimediali, favorendo una comunicazione più efficace e accessibile. Il progetto ha rappresentato un’importante occasione di coinvolgimento attivo e di promozione della cultura della prevenzione, sottolineando il valore di un approccio inclusivo nella gestione del rischio infettivo, in cui ogni individuo contribuisce alla sicurezza delle cure.

