Indagato per estorsione con il clan di Villaseta, 27enne scarcerato
Il giovane, arrestato nel corso di uno dei blitz contro il clan di Villaseta, è indagato per una estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di un esercizio commerciale
Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palermo Lorenzo Chiaramonte, accogliendo l’istanza degli avvocati Annalisa Russello e Fabio Inglima Modica, ha sostituito la misura della custodia in carcere con quella dei domiciliari nei confronti di Samuel Pio Donzì, 27 anni, di Agrigento.
Il giovane, arrestato nel corso di uno dei blitz contro il clan di Villaseta, è indagato per una estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di un esercizio commerciale a Porto Empedocle. Il giudice ha ritenuto “superata” la presunzione relativa rispetto alla contestazione mossa al 27enne alla luce del periodo di carcerazione già sofferto. Via libera anche all’autorizzazione a poter svolgere attività lavorativa presso un’agenzia di pompe funebri in città.

