Viabilità, riaperto il viadotto Re a Porto Empedocle
Innalzati i livelli di sicurezza dell’opera anche tramite l’installazione di barriere di ultima generazione dotate di sistema di illuminazione notturna
Nel pomeriggio è stato riaperto al transito il viadotto Re, lungo la strada statale 115 ”Sud Occidentale Sicula”, nel territorio di Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. La conclusione degli interventi di manutenzione straordinaria e di messa in sicurezza “volgono al termine, in anticipo rispetto all’esodo estivo, grazie anche al grande impegno profuso dalle donne e dagli uomini di Anas e dall’impresa Torsten Costruzioni che ha impiegato le proprie maestranze sul viadotto. Un intervento complesso dal punto di vista ingegneristico che ha portato a notevole attenzione in tutte le fasi delle varie lavorazioni”, dice Anas.
Nel dettaglio, le lavorazioni hanno riguardato il rinforzo strutturale mediante l’applicazione di fibre di carbonio, la realizzazione di interventi di sostegno con paratie, l’ammodernamento del piano viabile, la sostituzione degli apparecchi di appoggio e l’installazione di nuove barriere di sicurezza di ultima generazione dotate del sistema Guard Led. Quest’ultimo rappresenta una significativa innovazione tecnologica per la sicurezza stradale: grazie a dispositivi luminosi integrati ad alta visibilità contribuisce a migliorare l’orientamento degli utenti, la percezione del tracciato e la riconoscibilità delle barriere, soprattutto nelle ore notturne e in condizioni di scarsa visibilità, aumentando ulteriormente i livelli di sicurezza dell’infrastruttura. Particolarmente complessa e significativa è stata l’attività di sostituzione degli apparecchi di appoggio, eseguita mediante l’impiego di specifiche attrezzature che hanno consentito il sollevamento delle campate fino a un’altezza di circa un metro e mezzo da terra.
Gli interventi sono stati portati a termine grazie al lavoro sinergico tra Anas, la Prefettura di Agrigento, il Libero Consorzio Comunale di Agrigento, il Comune di Porto Empedocle e le Forze dell’Ordine, nell’ambito di una costante collaborazione istituzionale finalizzata a garantire la sicurezza della circolazione, la gestione della viabilità e la continuità dei collegamenti sul territorio durante tutte le fasi dei lavori.
“La riapertura del viadotto Re rappresenta un risultato di particolare rilevanza per il territorio e per tutti gli utenti della strada, che potranno nuovamente usufruire di un collegamento strategico per la viabilità locale, con significativi benefici in termini di sicurezza”, si legge in una nota da parte di Anas.
Contestualmente, sulla S.S. 115 Ter sono in corso gli interventi di ammodernamento delle barriere di sicurezza. Per consentire l’esecuzione delle lavorazioni è attualmente in vigore una limitazione della circolazione con unico senso di marcia, che sarà rimosso a breve, al completamento delle attività previste.Le attività eseguite hanno, dunque, consentito di ripristinare le migliori condizioni di sicurezza, efficienza e funzionalità dell’infrastruttura, introducendo al contempo soluzioni tecnologiche avanzate che innalzano ulteriormente gli standard di sicurezza e qualità del collegamento.
L’On. Ida Carmina, dopo una interlocuzione con Anas, comunica che da oggi pomeriggio è stato riaperto il Viadotto Re, tratto che interessa la ss.115 “Sud Occidentale Sicula” in territorio di Porto Empedocle, con grande sollievo per gli automobilisti costretti a code estenuanti per i lavori in corso.
Mi preme ringraziare l’Anas regionale ed in particolare l’Ingegnere Montesano per l’impegno assunto e mantenuto, dopo le mie sollecitazioni telefoniche con Anas, le mie interrogazioni parlamentari e le note stampa continue, la riapertura del Viadotto Re completamente ammodernato e messo in sicurezza avviene con 2 giorni di anticipo rispetto il cronoprogramma e prima dell’ultimo week-estivo di giugno.
Il mio impegno da parlamentare per il territorio e la viabilità agrigentina continua senza soste, per mettere la parola fine alle altre criticità in corso nella viabilità primaria per gli automobilisti agrigentini, in primis la riapertura del Viadotto Maddalusa, fine ottobre 2026, e del nuovo ponte di Milena sulla statale Agrigento-Palermo con apertura prevista a gennaio 2027 sono degli obiettivi che devono essere portati a termine come da tabella di marcia.




