L’umanità di Sciascia raccontata dal maestro Gaspare Agnello al Circolo culturale “Giovanni Meli”
Con quest'opera, l'autore invita il lettore a un viaggio nella letteratura italiana di fine Novecento, ripercorrendo i ricordi vissuti con Leonardo Sciascia
Si è tenuta con grande partecipazione di pubblico, nell’Aula Multimediale “Ercole Agatino Longo”, la presentazione del libro “Con Leonardo Sciascia – Memorie e contributi biografici” del Maestro Gaspare Agnello, organizzata dal “Circolo Culturale Giovanni Meli Montallegro APS”. Con quest’opera, l’autore invita il lettore a un viaggio nella letteratura italiana di fine Novecento, ripercorrendo i ricordi vissuti con Leonardo Sciascia e offrendo un’analisi dei temi a lui cari, come la giustizia.
Tra le tante testimonianze condivise, ha colpito un episodio avvenuto a pochi giorni dalla scomparsa dello scrittore di Racalmuto, quando Agnello, andandolo a trovare, gli confidò la sua ammirazione per la capacità di non commettere mai errori, esortandolo al contempo a smettere di fumare. A quel punto Sciascia chiese alla moglie una copia de “Il cavaliere e la morte” proprio per fargli notare un piccolissimo refuso presente nel testo. Ironizzando sulla raccomandazione ricevuta, scrisse sul libro la seguente dedica: “A Gaspare Agnello come esortazione al fumo (di sigarette),


