Maxi carico di fertilizzante dalla Cina bloccato ad Augusta: sequestrati 100 tonnellate
La merce era destinata a un'impresa che opera nel settore della commercializzazione dei fertilizzanti
Il personale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, insieme con i finanzieri della compagnia di Augusta, ha bloccato un maxi carico di fertilizzante al porto della cittadina siracusana: si tratta di 100 tonnellate di fertilizzante provenienti dalla Cina e contenute in quattromila sacchi sistemati su 80 pallet in in quattro container. La merce era destinata a un’impresa che opera nel settore della commercializzazione dei fertilizzanti. Nel corso dell’ispezione, sono state scoperte alcune irregolarità relative all’etichettatura e all’individuazione dell’operatore economico responsabile del prodotto. Tremila sacchi, infatti, avevano etichette in lingua italiana con marchio ‘CE’, la composizione e i pittogrammi di pericolo ma l’importatore o il fabbricatore riportato era diverso da quello identificato nei documenti doganali. Altri mille sacchi di merce, invece, avevano soltanto indicazioni generiche in lingua inglese e cinese. Nessuna indicazione dell’importatore, inoltre, e nessun marchio ‘CE’ sui sacchi, né informazioni sull’immissione del fertilizzante nel mercato italiano. Alla luce di queste difformità, Adm ha disposto la sospensione dello svincolo e la merce è stata trasferita nel deposito dell’importatore, dove è rimasta sottoposta a vincolo doganale con divieto di commercializzazione. L’operatore economico interessato è stato autorizzato ad avviare le operazioni per regolarizzare le etichette. Dopo le successive verifiche, la merce potrà essere immessa sul mercato.


