“Israele e Palestina in 10 mappe”: ad Agrigento la mostra e la lectio magistralis di Laura Canali
Il Sindaco Sodano: «Agrigento dalla parte del diritto internazionale e dei diritti del popolo palestinese»
Agrigento Mercoledì 7 ottobre ospita “Israele e Palestina in 10 mappe”, l’iniziativa promossa da StuporArt con la cartografa Laura Canali, autrice dal 1993 delle carte geopolitiche di Limes.L’evento, patrocinato dal Comune di Agrigento, è realizzato con la collaborazione della Fondazione Teatro Luigi Pirandello e del MUDIA – Museo Diocesano.
Alle ore 17:00, nella Cappella Santa Sofia del complesso del Teatro Pirandello, in via Atenea, sarà inaugurata la mostra cartografica “La carta e il sangue”, a cura di Francesco Rizzo. Alle ore 18:00, nel Foyer del Teatro, Laura Canali terrà una lectio magistralis. L’ingresso è libero.Le dieci tavole propongono una lettura del conflitto israelo-palestinese attraverso la geografia e la trasformazione dei territori: dalle frontiere delineate dagli accordi Sykes-Picot del 1916 alla Striscia di Gaza, fino alla complessa articolazione della Cisgiordania. Il percorso affronta inoltre questioni centrali come il controllo delle risorse idriche, le Alture del Golan, Gerusalemme Est, la Città Vecchia e il sistema degli insediamenti.
«La scelta di inaugurare questa mostra il 7 ottobre ci impone innanzitutto serietà, rispetto e senso delle istituzioni», dichiara il Sindaco di Agrigento, Michele Sodano. «La condanna degli attacchi terroristici compiuti contro i civili israeliani il 7 ottobre 2023 deve essere netta e senza riserve. Allo stesso tempo, quella tragedia non può cancellare il diritto del popolo palestinese alla vita, alla dignità, all’autodeterminazione e a una propria prospettiva statuale, né può rendere accettabile la devastazione di Gaza e la sofferenza della sua popolazione civile».
«La posizione che Agrigento vuole esprimere è fondata sul diritto internazionale e sulla tutela della persona umana», prosegue il Sindaco. «Nel luglio 2024 la Corte internazionale di giustizia ha affermato l’illegalità della presenza continuata di Israele nei Territori palestinesi occupati e ha ribadito l’illegittimità degli insediamenti in Cisgiordania e a Gerusalemme Est. Il 21 novembre 2024 la Corte penale internazionale ha inoltre emesso un mandato d’arresto nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu per crimini di guerra e crimini contro l’umanità, ritenendo sussistenti ragionevoli motivi per attribuirgli responsabilità per, tra gli altri fatti contestati, l’uso della fame come metodo di guerra, omicidio, persecuzione e altri atti inumani. Netanyahu risulta tuttora destinatario del mandato. Il diritto internazionale non può essere invocato a geometria variabile, deve valere per tutti, senza eccezioni e senza doppi standard».
«Le mappe di Laura Canali consentono di comprendere come decisioni politiche, confini, muri, accesso alle risorse naturali e controllo del territorio incidano concretamente sulla vita quotidiana di milioni di persone. Essere vicini al popolo palestinese significa, per noi, difendere il suo diritto a vivere libero, in sicurezza e con istituzioni proprie. Significa sostenere una soluzione politica fondata sul riconoscimento dei diritti di entrambi i popoli e sul pieno rispetto delle norme internazionali».
«In questa prospettiva riteniamo che anche l’Italia e l’Europa debbano assumersi fino in fondo una responsabilità politica e diplomatica, sostenendo con coerenza il diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione e una prospettiva concreta di riconoscimento dello Stato di Palestina. La difesa dei civili, il rispetto del diritto umanitario e l’azione della giustizia internazionale non possono essere subordinati a considerazioni di opportunità politica».
«Agrigento conosce il valore dell’incontro tra civiltà e porta nella propria storia il segno del Mediterraneo come luogo di dialogo, ma anche delle sue lacerazioni», conclude Sodano. «La nostra provincia comprende Lampedusa, la cui Porta d’Europa è divenuta nel tempo un simbolo universale dell’accoglienza e delle tragedie provocate da guerre, persecuzioni e disuguaglianze. Anche per questo sentiamo il dovere di non essere indifferenti. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa e invito i cittadini a partecipare: conoscere, approfondire e comprendere la geografia di un conflitto è uno strumento indispensabile per costruire una cultura di pace e di responsabilità».
Interverranno ai saluti istituzionali il Presidente della Fondazione Teatro Pirandello, Osvaldo Lo Iacono; il Sindaco di Agrigento, Michele Sodano; il Presidente del Consiglio comunale, Giovanni Civiltà; l’Arcivescovo di Agrigento, Mons. Alessandro Damiano; il CEO di StuporArt, Antonio Ferraro.
Al termine della lectio magistralis è previsto il firmacopie del volume.




