Sorpreso nella concessionaria sequestrata dopo l’omicidio, assolto 44enne
Il 44enne, pochi giorni dopo il delitto, venne sorpreso dai poliziotti nell’area retrostante e di pertinenza dell’autosalone che nel frattempo era stato sequestrat
Il fatto è di lieve entità. Il giudice del tribunale di Agrigento, Andrea Terranova, ha disposto l’assoluzione diun 44enne agrigentino dall’accusa di violazione di sigilli. Anche il pubblico ministero, al termine della requisitoria, aveva proposto di assolvere l’imputato (difeso dall’avvocato Salvatore Cusumano).
La vicenda risale al febbraio 2023 ed è in qualche modo collegata con l’omicidio di Roberto Di Falco, il trentottenne di Palma di Montechiaro ucciso in una sparatoria avvenuta nel piazzale della concessionaria “AutoXPassione” nel quartiere di Villaggio Mosè. Il 44enne, pochi giorni dopo il delitto, venne sorpreso dai poliziotti nell’area retrostante e di pertinenza dell’autosalone che nel frattempo era stato sequestrato per permettere lo svolgimento delle indagini. Per questo motivo l’uomo era stato denunciato per violazione di sigilli. Il tribunale di Agrigento, tuttavia, ha assolto l’agrigentino ritenendo il fatto di lieve entità.




