Calcio

Sciacca-Akragas, il derby affidato a Matteo Piazza: con Trovato e Milioto una terna agrigentina

Il caldo e delicato derby tra Sciacca e Akragas sarà diretto dal canicattinese Matteo Piazza, uno dei profili arbitrali più interessanti ed esperti del panorama siciliano

Pubblicato 1 ora fa

Sarà Matteo Piazza della Sezione AIA di Agrigento a dirigere Sciacca-Akragas, in programma domenica 30 agosto alle ore 18 allo stadio “Gurrera” di Sciacca. Assistente 1 sarà Davide Trovato, Assistente 2 Calogero Milioto, entrambi agrigentini.

Una terna interamente provinciale per una partita dal coefficiente di difficoltà elevato. Sciacca e Akragas rappresentano due piazze storiche del calcio siciliano e tornano a sfidarsi in un derby particolarmente atteso, nel quale rivalità territoriale, pubblico e pressione ambientale richiederanno grande capacità di gestione.

Piazza, esperienza e personalità per un derby difficile

La scelta del CRA Sicilia ricade dunque su Matteo Piazza, classe 2002, arbitro che nonostante la giovane età possiede ormai un curriculum importante nella massima categoria regionale. Negli ultimi anni al canicattinese sono stati affidati con continuità derby, scontri diretti e gare di vertice. Emblematico il doppio Gemini-Kamarat della stagione 2024/25. Piazza diresse prima il derby di Coppa Italia, terminato 3-0, e successivamente venne nuovamente scelto nel marzo 2025 per la sfida di campionato, con il Kamarat capolista e il Gemini quarto e semifinalista di Coppa Italia. Nella stessa stagione arrivarono altri derby particolarmente sentiti come Giarre-Riposto e Misilmeri-Marineo, oltre a diverse gare di cartello. Nel suo curriculum recente figura anche Licata-Kamarat, altro confronto importante del calcio siciliano. Un percorso che evidenzia una caratteristica precisa: Piazza è stato frequentemente utilizzato nelle partite nelle quali alla difficoltà tecnica si aggiungono rivalità, pressione ambientale e peso della classifica.

Messana-Modica, lo scontro al vertice

La tendenza è proseguita nella stagione successiva. Nel novembre 2025 a Piazza venne affidata Messana-Modica, autentico scontro al vertice: le due formazioni arrivavano alla partita appaiate al primo posto con lo stesso ruolino di marcia, sei vittorie, un pareggio e una sconfitta. Al suo fianco c’era proprio Davide Trovato come Assistente 1. Il Modica vinse 3-2 al termine di una partita intensa e ricca di episodi. La gara ebbe anche una successiva coda davanti al Giudice Sportivo per il ricorso presentato dalla Messana relativamente a un presunto errore tecnico: ricorso poi respinto, con conseguente omologazione del risultato maturato sul terreno di gioco. Un precedente significativo anche in vista del “Gurrera”: Piazza e Trovato hanno già lavorato insieme in una delle partite con maggiore pressione tecnica e di classifica dell’ultima stagione.

La discussa Marsala-Athletic Club Palermo

Nel curriculum recente di Piazza trova spazio inevitabilmente anche una delle partite più discusse della stagione 2024/25: Marsala-Athletic Club Palermo, terminata 1-2 il 2 febbraio 2025. Al 95′, con gli ospiti avanti, il colpo di testa del marsalese Mangiaracina venne fermato dal portiere Romano in prossimità della linea di porta. Piazza e la terna non assegnarono la rete del possibile 2-2. Le immagini televisive alimentarono successivamente il dibattito sulla possibilità che il pallone avesse oltrepassato completamente la linea. L’episodio ebbe grande risonanza soprattutto per il momento della stagione: l’Athletic era impegnato nella corsa al vertice con il Gela e quei tre punti assunsero un peso considerevole. I palermitani avrebbero poi conquistato la promozione davanti proprio al Gela. Un episodio discusso, ma anche un’altra testimonianza del livello delle partite nelle quali Piazza era ormai stabilmente impiegato. Due Gemini-Kamarat, Giarre-Riposto, Misilmeri-Marineo, Licata-Kamarat, Marsala-Athletic Club Palermo, Messana-Modica e numerose altre gare di cartello costituiscono così un bagaglio considerevole per un arbitro ancora giovanissimo.

Dalla Sicilia alla finale dei Paris World Games

Il percorso di Piazza non si limita però all’Eccellenza siciliana. Nel luglio 2024 è stato scelto per rappresentare l’arbitraggio italiano ai Paris World Games, nell’ambito dell’Erasmus Arbitrale AIA, arrivando fino alla prestigiosa designazione per dirigere la finale Under 18. Piazza guidò una quaterna internazionale, con assistenti provenienti da Stati Uniti e Australia e quarto ufficiale colombiano. Prima dell’esperienza parigina era stato inoltre inserito nel progetto UEFA Talent & Mentor, percorso dedicato ai giovani arbitri considerati di particolare prospettiva, vivendo anche importanti momenti formativi a Coverciano. Nel maggio 2025 è arrivata un’altra selezione di prestigio: Piazza è stato scelto tra appena 20 arbitri italiani per il Top Camp Erasmus AIA di Cascia, risultando l’unico rappresentante siciliano tra i direttori di gara convocati. A completare il quadro, al termine della stagione 2024/25 gli è stato assegnato il Premio Carmelo Bennici come miglior arbitro regionale della Sezione AIA di Agrigento, dopo un’annata caratterizzata da numerose gare di Eccellenza, derby, incontri decisivi e dalla semifinale Under 19 del Torneo delle Regioni.

Il nodo della mancata promozione

È proprio questo curriculum a rendere ancora oggi particolarmente discussa la mancata promozione di Piazza nelle categorie nazionali. Negli ultimi anni il suo nome è stato ripetutamente accostato al possibile salto alla CAN D, senza che la promozione si concretizzasse. Già al termine della stagione 2024/25 la stampa locale lo indicava tra i principali candidati al passaggio nazionale. La stagione 2026/27 potrebbe quindi rappresentare quella decisiva. Per numero e qualità delle designazioni, esperienze internazionali, percorso UEFA Talent & Mentor e Top Camp Erasmus, Piazza riparte inevitabilmente tra i profili siciliani da seguire con maggiore attenzione in ottica nazionale. E l’affidamento immediato di un derby come Sciacca-Akragas rappresenta già un banco di prova significativo.

Trovato, dal progetto Talent alle gare di vertice

Non meno interessante è il profilo dell’Assistente 1 Davide Trovato, altro giovane della Sezione AIA di Agrigento in forte crescita.Il dato più significativo riguarda la stagione 2025/26, quando il CRA Sicilia lo ha selezionato tra appena quattro assistenti arbitrali siciliani inseriti nel progetto Talent. I profili sono stati individuati dal presidente del CRA Sicilia Michele Giordano e dalla sua squadra, d’intesa con i mentor, sulla base delle qualità tecniche dimostrate e del potenziale. Un’investitura importante per un assistente che punta a proseguire il proprio percorso verso livelli superiori. Anche le designazioni raccontano la sua crescita. Oltre allo scontro al vertice Messana-Modica, disputato proprio al fianco di Piazza, Trovato è stato utilizzato in Marsala-Folgore, derby trapanese deciso soltanto al 44′ della ripresa, e nell’aprile 2026 in Leonfortese-Mazzarrone, gara della ventinovesima giornata di Eccellenza, quindi in una fase particolarmente delicata della stagione. A certificare ulteriormente la sua annata è arrivato il Premio Empedocle Mangione come Assistente Arbitrale OTR distintosi nella stagione 2025/26. Progetto Talent, gare di vertice e riconoscimenti rendono dunque Trovato uno dei giovani assistenti da osservare con particolare attenzione nella nuova stagione.

Milioto, esperienza crescente nell’Eccellenza siciliana

A completare la terna ci sarà Calogero Milioto, anch’egli della Sezione di Agrigento e ormai stabilmente inserito nell’organico degli assistenti regionali. Il suo percorso è differente rispetto a quello di Trovato, ma negli ultimi anni è stato caratterizzato da una progressiva crescita e da diverse esperienze nel massimo campionato regionale. Già al termine della stagione 2024/25 Milioto veniva indicato, insieme allo stesso Trovato e a Mattia Boris Rizzo, tra i giovani assistenti agrigentini dalle buone prospettive tecniche. La sua esperienza all’interno dell’AIA agrigentina viene da lontano: già nel 2019 risultava coinvolto nella vita associativa della Sezione, prima di consolidare progressivamente il proprio percorso tecnico come assistente.Tra le partite significative figura Modica-Jonica del dicembre 2023, nella quale operò insieme proprio a Trovato. Una gara tutt’altro che semplice: il Modica vinse 2-1 soltanto al 51′ del secondo tempo, praticamente all’ultima azione, in una partita caratterizzata anche da un’espulsione nel finale e da una tensione rimasta elevata fino all’ultimo secondo. Trovato e Milioto si ritrovarono poi insieme nel settembre 2024 in Modica-Vittoria di Coppa Italia di Eccellenza, con Trovato Assistente 1 e Milioto Assistente 2. Anche nella stagione 2025/26 Milioto ha continuato ad accumulare esperienza in Eccellenza. Tra le designazioni figurano Atletico Catania 1994 Viagrande-Niscemi e soprattutto Marsala 1912-Montelepre, gara della ventinovesima giornata nella quale venne scelto come Assistente 1. Essere impiegato anche nelle giornate conclusive del campionato, quando punti e decisioni possono assumere un peso ancora maggiore, rappresenta un ulteriore tassello del suo percorso di crescita. Nel febbraio 2026 sia Milioto sia Trovato hanno inoltre partecipato al raduno di metà stagione del CRA Sicilia, appuntamento tecnico dedicato agli arbitri e agli assistenti regionali in vista della fase decisiva dei campionati.

Una terna che si conosce già

C’è quindi un particolare interessante dietro la designazione di Sciacca-Akragas: Piazza, Trovato e Milioto non rappresentano tre elementi assemblati per la prima volta. Piazza e Trovato hanno già condiviso una gara di altissimo livello come Messana-Modica. Trovato e Milioto hanno invece lavorato insieme in Modica-Jonica e Modica-Vittoria, maturando quindi una precedente esperienza comune. Tutti e tre appartengono inoltre alla stessa Sezione AIA di Agrigento.Un aspetto che potrebbe avere il suo peso in una gara nella quale comunicazione, collaborazione e capacità di leggere insieme i momenti più delicati saranno fondamentali.

Sciacca-Akragas, un esame per tutti e tre

La cornice del “Gurrera”, il blasone delle due società, la rivalità territoriale e l’attesa per il ritorno di questa sfida rendono Sciacca-Akragas una partita tutt’altro che semplice da arbitrare. Serviranno personalità, prevenzione, lettura tecnica e soprattutto lucidità nella gestione dei momenti nei quali inevitabilmente cresceranno agonismo e tensione. Piazza arriva con un curriculum difficilmente paragonabile a quello di un normale arbitro regionale: derby, scontri al vertice, gare decisive, finale dei Paris World Games, UEFA Talent & Mentor e Top Camp Erasmus, con il traguardo delle categorie nazionali che continua a rappresentare il grande obiettivo. Trovato arriva dal progetto Talent, dal premio come assistente OTR distintosi nella stagione e da diverse designazioni importanti. Milioto porta invece un percorso costruito attraverso la continuità e l’esperienza maturata sui campi dell’Eccellenza, anche al fianco dello stesso Trovato. Per questo il derby del “Gurrera” non sarà soltanto un esame per Matteo Piazza. Sarà una vetrina importante per l’intera terna agrigentina e per tre profili che, con percorsi differenti, iniziano la nuova stagione con ambizioni importanti.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N.29/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
N.29/2026
Pagina 1 di 14
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner italpress istituzionale banner italpress tv