Lampedusa abbraccia Sofia: “sono emozionata”
La 14enne è rimasta vittima di un bruto incidente; dopo un anno di cure, di paura e forza oggi è tornata a casa, nella sua Lampedusa
“Bentornata Sofia”. Si legge in un cartellone che le amiche hanno preparato per accogliere l’arrivo di Sofia al porto di Lampedusa. La 14enne dopo un anno da quel brutto incidente, dopo mesi difficili, giorni di paura, speranza e forza, è tornata finalmente a casa insieme alla mamma Roberta, al papà Natale e al fratellino Francesco.
La banda musicale ha suonato in festa; Sulla banchina le amiche di scuola, i parenti, il sindaco Filippo Mannino, il prete della comunità lampedusana, applausi e lacrime di gioia per Sofia. Tutta la comunità in questo anno è stato vicina alla famiglia, grazie ad una raccolta fondi è stato possibile acquistare il mezzo che permette alla 14enne di muoversi.
E’ una grande battaglia quella che Sofia sta affrontando. “Sono emozionata, sono emozionata”, dice in diretta alla testata giornalistica Lampedusain2minuti. “Adesso voglio andare a mangiare la crema di caffè che ho aspettato per un anno”, dice Sofia ancora con gli occhi pieni di felicità.
Una giornata che resterà impressa nei cuori di ciascuno, una giornata che racconta il cuore grande dell’Isola sempre pronta ad accogliere e sempre pronta a dimostrare il concetto di comunità. Una comunità che non abbandona i suoi figli e Sofia è una di loro.




