Agrigento

Agrigento, un murales per ricordare le vittime di mafia in piazzale Rosselli

È l’iniziativa promossa dalla CGIL Agrigentina, che sabato 3 ottobre, alle ore 18, in piazzale Rosselli, svelerà l’opera dal titolo “Nel solco dei diritti, il riscatto di una terra che costruisce il futuro”

Pubblicato 55 minuti fa

Un murales per ricordare le vittime della mafia e trasformare la memoria in un messaggio permanente di legalità. È l’iniziativa promossa dalla CGIL Agrigentina, che sabato 3 ottobre, alle ore 18, in piazzale Rosselli, svelerà l’opera dal titolo “Nel solco dei diritti, il riscatto di una terra che costruisce il futuro”. L’opera sarà donata alla città e collocata in uno dei luoghi più frequentati da studenti, cittadini e turisti, con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo di donne e uomini che hanno sacrificato la propria vita nella lotta alla mafia e di affidare alle nuove generazioni un messaggio di impegno civile. Alla cerimonia parteciperanno i vertici della CGIL siciliana, autorità dello Stato, rappresentanti delle istituzioni e della società civile.

«La memoria deve diventare impegno quotidiano – afferma il segretario generale della CGIL Agrigentina, Alfonso Buscemi –. Questo murales è un dono alla città, ma soprattutto un messaggio rivolto ai giovani. La legalità non può essere soltanto una parola da pronunciare nelle occasioni solenni: si costruisce ogni giorno attraverso il lavoro, i diritti, la giustizia sociale, la partecipazione e la difesa della democrazia». Per la CGIL, la lotta alla mafia passa anche dalla lotta alle disuguaglianze, al lavoro nero, allo sfruttamento e a ogni forma di ricatto che limita la libertà delle persone. «Vogliamo una terra – aggiunge Maria Concetta Barba Resp. Dipartimento Legalità – nella quale nessuno debba scegliere tra il diritto al lavoro e la propria dignità e nella quale i giovani possano costruire qui il proprio futuro». Con il murales, la CGIL Agrigentina consegna alla città un segno permanente di memoria e responsabilità, affinché il sacrificio delle vittime della mafia continui a parlare alle nuove generazioni e diventi stimolo per costruire una comunità più giusta e libera dalla criminalità mafiosa.

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