Agrigento

Agrigento, un murales per ricordare le vittime di mafia in piazzale Rosselli

È l’iniziativa promossa dalla CGIL Agrigentina, che sabato 3 ottobre, alle ore 18, in piazzale Rosselli, svelerà l’opera dal titolo “Nel solco dei diritti, il riscatto di una terra che costruisce il futuro”

Pubblicato 4 ore fa

Un murales per ricordare le vittime della mafia e trasformare la memoria in un messaggio permanente di legalità. È l’iniziativa promossa dalla CGIL Agrigentina, che sabato 3 ottobre, alle ore 18, in piazzale Rosselli, svelerà l’opera dal titolo “Nel solco dei diritti, il riscatto di una terra che costruisce il futuro”. L’opera sarà donata alla città e collocata in uno dei luoghi più frequentati da studenti, cittadini e turisti, con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo di donne e uomini che hanno sacrificato la propria vita nella lotta alla mafia e di affidare alle nuove generazioni un messaggio di impegno civile. Alla cerimonia parteciperanno i vertici della CGIL siciliana, autorità dello Stato, rappresentanti delle istituzioni e della società civile.

«La memoria deve diventare impegno quotidiano – afferma il segretario generale della CGIL Agrigentina, Alfonso Buscemi –. Questo murales è un dono alla città, ma soprattutto un messaggio rivolto ai giovani. La legalità non può essere soltanto una parola da pronunciare nelle occasioni solenni: si costruisce ogni giorno attraverso il lavoro, i diritti, la giustizia sociale, la partecipazione e la difesa della democrazia». Per la CGIL, la lotta alla mafia passa anche dalla lotta alle disuguaglianze, al lavoro nero, allo sfruttamento e a ogni forma di ricatto che limita la libertà delle persone. «Vogliamo una terra – aggiunge Maria Concetta Barba Resp. Dipartimento Legalità – nella quale nessuno debba scegliere tra il diritto al lavoro e la propria dignità e nella quale i giovani possano costruire qui il proprio futuro». Con il murales, la CGIL Agrigentina consegna alla città un segno permanente di memoria e responsabilità, affinché il sacrificio delle vittime della mafia continui a parlare alle nuove generazioni e diventi stimolo per costruire una comunità più giusta e libera dalla criminalità mafiosa.

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