Naro

Naro, revocato il decreto ingiuntivo. Brandara: “Un risultato importante, nato dalla scelta di difendere il Comune”

La vicenda è relativa al contenzioso promosso da BFF Bank, cessionaria dei crediti vantati da Enel Sole ed Enel Energia, per una pretesa economica che, comprensiva degli interessi moratori, superava i quattro milioni di euro

Pubblicato 49 minuti fa

«Questo è un bel giorno per il Comune di Naro. La revoca del decreto ingiuntivo rappresenta un risultato di grande rilievo per la nostra comunità e assume un valore particolare per un ente in dissesto, impegnato nel difficile percorso di risanamento finanziario». Lo dichiara Maria Grazia Brandara, già sindaco di Naro, commentando la notizia della sentenza del Tribunale di Agrigento relativa al contenzioso promosso da BFF Bank, cessionaria dei crediti vantati da Enel Sole ed Enel Energia, per una pretesa economica che, comprensiva degli interessi moratori, superava i quattro milioni di euro.

«Questo risultato ha un’origine precisa: la decisione dell’amministrazione che ho avuto l’onore di guidare di opporsi al decreto ingiuntivo e di sostenere in giudizio le ragioni del Comune. Con la deliberazione di Giunta n. 62 del 9 settembre 2019 conferimmo l’incarico all’avvocato Giovanni Puntarello, scegliendo di sottoporre quella rilevante pretesa economica al vaglio del giudice. Una scelta di responsabilità verso i cittadini e le finanze dell’ente, della quale oggi possiamo apprezzare il valore». «All’avvocato Puntarello rivolgo un convinto plauso per la professionalità, il rigore e la competenza dimostrati. L’accoglimento delle sue tesi sulla nullità del contratto con Enel Sole testimonia la qualità del lavoro svolto e l’importanza di una difesa attenta degli interessi pubblici».

Per un Comune in dissesto, una pronuncia favorevole su una controversia di questa entità ha un significato che va oltre il risultato giudiziario: riguarda la tutela delle risorse della comunità e le prospettive del risanamento. Resta distinta la posizione relativa ai crediti Enel Energia, per i quali il Tribunale ha dichiarato la propria incompetenza territoriale in favore del Foro di Roma. «Amministrare significa anche assumere decisioni i cui frutti maturano a distanza di anni. Nel 2019 scegliemmo di difendere le ragioni di Naro; oggi quella scelta trova un importante riscontro giudiziario. È motivo di soddisfazione per chi se ne assunse la responsabilità e, soprattutto, un risultato che appartiene all’intera città».

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