Trovati 6 chili di marijuana dentro un borsone in un palazzo, indagini
Lo stupefacente, che si presentava ancora in confezioni di spedizione e non già frazionato in singole dosi per la vendita al dettaglio, è stato sottoposto a sequestro a carico di ignoti
Nell’ambito delle quotidiane attività finalizzate a reprimere i canali di rifornimento e stoccaggio delle sostanze stupefacenti in ambito cittadino, la Polizia di Stato ha effettuato il sequestro di un ingente quantitativo di droga a carico di ignoti, arrecando un danno economico alla criminalità organizzata. L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile – Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso”, presso uno stabile di viale San Teodoro. In particolare, mentre percorrevano le scale condominiali dell’edificio, i poliziotti sono stati attirati dall’odore tipico della marijuana proveniente da dietro una porta tagliafuoco posta a chiusura della scala antincendio, al settimo piano del palazzo. La successiva ispezione dell’area ha permesso di individuare e recuperare, proprio dietro la porta di sicurezza, un borsone contenente 8 confezioni di marijuana del peso di 6 chilogrammi.
Lo stupefacente, che si presentava ancora in confezioni di spedizione e non già frazionato in singole dosi per la vendita al dettaglio, è stato sottoposto a sequestro penale a carico di ignoti. Infatti, i locali comuni in cui è avvenuto il ritrovamento erano accessibili a chiunque, rendendo impossibile ricondurre nell’immediatezza la materiale disponibilità della droga a un soggetto specifico. L’efficace intervento della Polizia di Stato ha inferto un duro colpo alle organizzazioni criminali locali, interrompendo una delle catene di distribuzione dello stupefacente prima che potesse raggiungere la rete di vendita al dettaglio. I 6 chilogrammi di marijuana sequestrati, una volta trattati e confezionati in migliaia di singole dosi destinate al mercato di strada, avrebbero generato un importante guadagno per le casse della criminalità organizzata.




