Furto di energia elettrica, denunciato titolare di una panineria
Da ulteriori accertamenti compiuti sul posto è, inoltre, emerso un potenziale furto di energia elettrica ed è così stato richiesto l'intervento della squadra reperibile dell'Enel
La Polizia di Stato ha coordinato un’attività straordinaria di controllo del territorio nel quartiere di Nesima, che ha avuto come finalità specifica il controllo sulla circolazione stradale e sulla regolarità delle autorizzazioni previste per le paninerie ambulanti. I controlli sono stati coordinati dalla Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che ha operato con il supporto dei poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e degli agenti della Polizia Locale- sezioni viabilità e annona.In totale, sono state identificate 145 persone, di cui 38 già note alle forze dell’ordine, e sono stati controllati 69 veicoli, tra autovetture e motocicli. Numerosi conducenti sono stati sanzionati per circolazione in assenza della prescritta copertura assicurativa per la responsabilità civile. Polizia di Stato e Polizia Locale hanno controllato due paninerie ambulanti.
Il titolare della prima è statasanzionata per occupazione abusiva di suolo pubblico, mancata autorizzazione della tenda e pubblicità non autorizzata. Per quanto riguarda la seconda, invece, sono emerse gravi irregolarità in merito all’occupazione del suolo pubblico: l’attività si era, infatti, appropriata di un’ampia porzione di marciapiede, pavimentandola con mattonelle e trasformandola abusivamente in una vera e propria sala clienti al coperto. Da ulteriori accertamenti compiuti sul posto è, inoltre, emerso un potenziale furto di energia elettrica ed è così stato richiesto l’intervento della squadra reperibile dell’Enel. È stato necessario l’utilizzo di un escavatore per scavare a circa un metro di profondità nel terreno, dove i tecnici hanno portato alla luce una cassetta di derivazione, di quelle comunemente impiegate dagli elettricisti per l’installazione degli impianti. Al suo interno la cassetta nascondeva un sofisticato sistema di frode: un dispositivo elettronico (con tutta probabilità un ricevitore), collegato a un cavetto bianco che spuntava dalla plastica con funzione di antenna. Un artefatto studiato ad hoc che consentiva ai titolari, azionando un semplice telecomando in caso di controlli improvvisi, di alterare a distanza i valori dell’energia elettrica in uscita dal contatore, azzerando o riducendo drasticamente i consumi registrati. Il titolare della panineria è stato denunciato per furto aggravato, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole fino a condanna definitiva.




