Agrigento

Un modello di inclusione che fa scuola: menzione speciale nazionale per il progetto “Liberi di esserci” del Comune di Agrigento

Il progetto dello sportello comunale LGBT+ presentato al primo Congresso nazionale “Psichiatria e persone LGBT e di Genere”.

Pubblicato 2 ore fa

Importante riconoscimento nazionale per le politiche sociali e di inclusione del Comune di Agrigento. Il progetto “Liberi di esserci” ha ottenuto una menzione speciale in occasione del I Congresso nazionale “Psichiatria e persone LGBT e di Genere”, organizzato dalla Società Italiana di Psichiatria in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila.
L’équipe dello sportello d’ascolto agrigentino ha partecipato ai lavori del congresso presentando un contributo scientifico dal titolo “Liberi di Esserci: il primo sportello comunale LGBTQIA+ di Agrigento come modello territoriale di inclusione, ascolto e contrasto alle discriminazioni”.
L’abstract è stato selezionato dal comitato scientifico del congresso per una presentazione orale, un risultato che valorizza il percorso e l’approccio metodologico sviluppato attraverso il servizio comunale.
A illustrare l’esperienza è stata la dott.ssa Paola La Sala, sociologa e coordinatrice dello sportello, che ha ripercorso i quattro anni di attività sul campo. Al suo fianco, la dott.ssa Sina Graceffo, mediatrice culturale del servizio, ha contribuito alla presentazione approfondendo gli aspetti legati all’accoglienza e all’integrazione.
La relazione ha suscitato interesse tra i professionisti e gli accademici presenti, mettendo in luce un modello operativo che affianca alla dimensione teorica un’esperienza concreta, con caratteristiche che ne rendono possibile la replicabilità in altri contesti territoriali. Un’esperienza che dimostra come l’ascolto, il sostegno psicologico e sociale e il contrasto alle discriminazioni possano tradursi in servizi effettivi per la comunità LGBTQIA+.
Ad accompagnare e sostenere la delegazione agrigentina in questa importante occasione di confronto scientifico è stato il dott. Alessandro Svettini, psichiatra e consigliere comunale, che ha seguito da vicino il gruppo, sottolineando il valore istituzionale e sociale di un servizio particolarmente significativo nel panorama delle politiche locali per i diritti e l’inclusione.
L’équipe dello sportello desidera esprimere un sentito ringraziamento all’assessora del Comune di Agrigento Roberta Lala, per il prezioso supporto garantito al progetto, e a tutti gli enti e ai partner che, con la loro collaborazione, contribuiscono quotidianamente al funzionamento e alla crescita dello sportello LGBT+.
Paola La Sala: “La menzione speciale rappresenta un riconoscimento per il lavoro svolto in questi anni e un ulteriore stimolo a proseguire lungo un percorso che mette al centro le persone, i loro diritti e la costruzione di una comunità sempre più inclusiva”.

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